Quasi un anno fa, a fine gennaio, il mio amico Francesco La Carbonara, guida GAE e appassionato imprenditore eretico di Mendicino, mi invitò nel suo bel paese a due passi da Cosenza per farmi visitare la Grotta delle Palazze. Il giorno dopo scrissi un post, su questo blog, dal titolo “L’unico affresco possibile” per accendere i riflettori su un tesoro che rischiava (e rischia) di crollare a causa delle infiltrazioni d’acqua e del disinteresse collettivo, preannunciando un prossimo Ambientiamoci in quel di Mendicino.
Da allora calò il silenzio intorno alla vicenda e il sottoscritto non mosse più un dito. Perchè? Per un semplice motivo. Perchè sono convinto del fatto che le battaglie per conto terzi non funzionano e non hanno senso. Ereticamente non ha bisogno di problemi da strumentalizzare per apporre il suo logo sulle locandine o sui media che se ne occupano. Ereticamente è uno strumento a disposizione di chiunque voglia agire efficacemente e realmente per incidere sul territorio. Per chi fa sul serio. Ma, soprattutto, per fare sul serio occorre che chi vive e lavora nel territorio dove si riscontra il problema se ne occupi in prima persona, lo riconosca e riesca a trasformarlo in un’opportunità, diventi protagonista del riscatto di quel territorio, di quella risorsa, non solo durante l’evento ma soprattutto dopo. Occorre che quella risorsa si trasformi, cioè, in opportunità economica per sè e per la comunità che la ospita.
Mi sarebbe piaciuto raccontare al quarto Raduno delle Imprese Eretiche come avevano fatto gli amici di Mendicino a salvare la Grotta delle Palazze ma non è stato possibile, perchè ognuno ha i suoi tempi, i suoi problemi, i suoi impegni e quella che a me da subito era parsa un’occasione, l’ennesima, per dimostrare che i veri politici sono i cittadini che si rimboccano le mani e agiscono, per Francesco e Lucia al momento (per vari motivi) non lo era, forse non si sentivano ancora pronti e io ho preferito non insistere. Le motivazioni interiori sono molto più forti delle sollecitazioni provenienti dall’esterno ma soprattutto sono quelle in grado di resistere anche dopo l’evento alle difficoltà che si incontreranno lungo il cammino. Occorreva attendere che emergessero in tutta la loro forza.
E ancora una volta il miracolo di questa eresia che si chiama Raduno delle Imprese Eretiche è avvenuto. Francesco e Lucia erano presenti l’11 ottobre e hanno compreso che l’eresia non è un marchio da apporre su una locandina ma un modo di pensare e di agire e si sono mossi per fare la loro parte. Eccome se si sono mossi, si sono riuniti assieme ad altri amici di Mendicino per studiare, valutare, organizzare, decidere.
Il 13 dicembre, a Mendicino, si terrà il terzo atto di Ambientiamoci e, ne sono convinto, sarà il più bello tra quelli fin qui organizzati perchè Francesco, Lucia e tutti gli amici di Mendicino stanno lavorando da settimane, e con passione, per lasciare il segno, basta leggere il programma per rendersi conto del grande lavoro che stanno facendo.
Le adesioni, come potete notare dalla locandina, fioccano ancor prima del lancio dell’iniziativa e sono convinto che da qui al 13 dicembre tante altre associazioni, enti, imprese, singoli cittadini aderiranno. Sarà una grande festa, il più bel regalo di Natale per la nostra regione, la festa della luce (non è un caso che l’iniziativa coincida con il giorno di S. Lucia protettrice della vista), tireremo fuori dall’oscurità la Grotta delle Palazze e ridaremo la vista ai ciechi che fino ad oggi non hanno riconosciuto in questo affresco, e in tutta l’area dove sorge, una risorsa da valorizzare e tutelare.

Massimiliano Capalbo

PROGRAMMA (provvisorio)

ore 9.00 raduno a Mendicino presso quadrivio di Tivolille (direzione Cerisano – nel parcheggio dell’attività commerciale Pianeta Pulito)
ore 10.00 escursione alla Grotta delle Palazze: qui l’architetto Domenico Canino, appassionato di storia locale, ci parlerà del suo punto di vista sulla grotta, il tutto supportato da pannelli fotografici del dipinto
ore 11.00 visita della Grotta: a turni di 2 persone alle quali saranno forniti in dotazione dei caschi protettivi, all’esterno della grotta saranno allestiti pannelli informativi e mostra fotografica sulle risorse storiche, culturali e naturalistiche di Mendicino.

Contemporaneamente si svolgeranno:
attività di Geo Radar a cura del geologo Carmine Nigro
attività di Teatro nella natura a cura del Centro Studi Quasimodo Onlus e con l’attore teatrale Enzo de Liguoro e la compagnia Soleluna
l’iniziativa “Pensieri di carta” con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Mendicino a cura dell’Associazione “I Giardini di Eva”

ore 13.00 picnìc a cura dei partecipanti
ore 15.00 trekking urbano nel borgo di Mendicino (Rione Castello, Piazza Duomo, Palazzo Campagna, Filanda Fiore Gaudio) e a seguire degustazione della Cuccia di S. Lucia a cura dell’Associazione Pandosia di Mendicino.

Nel corso della giornata registreremo un video documentario, a cura della Tanto di Cappello Production di Maurizio Albanese, per la promozione della raccolta fondi necessari al restauro della Grotta delle Palazze, anche attraverso lo strumento del Crowdfunding.

Chi vuole aderire può inviare il logo da inserire nella locandina su: info@ereticamente.it o attraverso la nostra pagina FB o il nostro evento FB – ovviamente siamo aperti a prendere in considerazione qualsiasi forma di collaborazione o di proposta, volta al raggiungimento dell’obiettivo che ci prefiggiamo.

locandina_ambientiamoci

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