I media dell’era post-berlusconiana stanno mutando pelle. E’ in atto una mutazione genetica. Se durante i governi Berlusconi il compito di una parte di essi è stato quello di abbatterlo politicamente, oggi sono essi stessi a scendere in campo. La tendenza attuale, infatti, è quella che li vede scimmiottare sempre più i comportamenti dei partiti. Primo fra tutti: falsare la realtà. Continua a leggere

Tutti d’accordo, tutti allineati, nessun dissenso. Il giorno dopo l’uccisione di quello che i media ci hanno sempre raccontato impersonificare il barbaro, il nemico numero uno dell’Occidente civilizzato, Osama Bin Laden, sono tutti concordi nell’affermare che giustizia è fatta, che il bene ha trionfato sul male. Continua a leggere

E’ tempo di elezioni e l’avvio delle campagne elettorali coincide quasi sempre con la cancellazione del passato. Le campagne elettorali hanno il potere di rigenerare i candidati, di compiere quella “rivergination” (per citare il titolo di un libro di successo di Luciana Littizzetto) tanto ricercata ma quasi mai posseduta dall’aspirante eletto. Continua a leggere