C’era una volta il libero arbitrio. C’era una volta l’uomo, il fato e Dio. Poi, la CEI, Conferenza Episcopale Italiana, invita gli italiani a non votare i partiti che sostengono aborto e matrimoni gay. Così mi son chiesto: ma che fine ha fatto il libero arbitrio? Non ricordo, infatti, di aver mai sentito la CEI lanciare anatemi su coloro che votano per i partiti che hanno promosso la guerra in Iraq (chiamatelo pure peace keeping…). Continua a leggere

Un tempo l’accesso alle informazioni era appannaggio esclusivo degli uomini di cultura, dei religiosi o dei politici, ovvero di chi leggeva, studiava o viaggiava molto. Ciò permetteva loro di detenere un potere, di possedere qualcosa in più degli altri: la conoscenza. La gente comune attendeva l’occasione di ascoltarli, nel corso delle occasioni pubbliche, per apprendere, per conoscere, per riflettere sui temi di interesse collettivo perché il principale mezzo di comunicazione, il libro, segmentava i pubblici. Continua a leggere

In questi ultimi tempi mi capita spesso di riflettere sul rapporto tra uomo e risorse e su quale sia il modello migliore per garantirne uno sfruttamento sostenibile ed accessibile ai più. Il secolo scorso è stato teatro di battaglia tra due opposte concezioni politiche, quella liberale e quella comunista, che mettevano in campo due diverse strategie di gestione delle risorse. Continua a leggere