Me ne accorsi, che stava accadendo qualcosa di nuovo, all’indomani del secondo V-day, lo scrissi nel mio libro “Di là dal ponte” e ne ebbi la conferma quando partecipai al I° Incontro Nazionale delle liste civiche a Firenze, nel marzo dello scorso anno, quando Beppe Grillo presentò le liste civiche Cinque Stelle, tant’è che il giorno dopo scrissi un resoconto sul Meetup di Catanzaro che sento di dover riportare, alla luce dei risultati elettorali, all’attenzione di tutti. Continua a leggere

C’era una volta il libero arbitrio. C’era una volta l’uomo, il fato e Dio. Poi, la CEI, Conferenza Episcopale Italiana, invita gli italiani a non votare i partiti che sostengono aborto e matrimoni gay. Così mi son chiesto: ma che fine ha fatto il libero arbitrio? Non ricordo, infatti, di aver mai sentito la CEI lanciare anatemi su coloro che votano per i partiti che hanno promosso la guerra in Iraq (chiamatelo pure peace keeping…). Continua a leggere

Un tempo l’accesso alle informazioni era appannaggio esclusivo degli uomini di cultura, dei religiosi o dei politici, ovvero di chi leggeva, studiava o viaggiava molto. Ciò permetteva loro di detenere un potere, di possedere qualcosa in più degli altri: la conoscenza. La gente comune attendeva l’occasione di ascoltarli, nel corso delle occasioni pubbliche, per apprendere, per conoscere, per riflettere sui temi di interesse collettivo perché il principale mezzo di comunicazione, il libro, segmentava i pubblici. Continua a leggere