Il feticcio è appena uscito di scena, l’uomo che ha saputo attrarre su di sè (più di ogni altro) invidie, gelosie, odii, rancori, attenzioni, passioni, fedi e chi più ne ha più ne metta, è stato “affettuosamente salutato” dai suoi elettori e tutto ciò ci ha dato la percezione di essere arrivati ad una svolta. Ma se ci soffermiamo ad analizzare la situazione ci accorgiamo che ancora una volta la svolta non c’è stata. Continua a leggere

Capita più o meno a tutti, di tanto in tanto, di trovarsi faccia a faccia con una situazione imprevista che si manifesta improvvisamente nella realtà.
Non parlo di un evento fortuito, come può essere una bestiola che mentre stiamo guidando ci attraversa la strada e ci costringe a frenare di colpo.
Alludo invece a fatti che, se prima si ritenevano solo teorici e comunque relegati al limbo delle possibilità sufficientemente remote, irrompono nella vita reale sconvolgendone gli scenari. Continua a leggere

Non so se ridere o piangere. Il momento tanto atteso è arrivato, la fine del ventennio Berlusconiano è stata annunciata e chi dovrebbe rappresentare l’alternativa cosa fa? Fugge, se la sta facendo sotto. L’abbiamo definita in tutti i modi la politica italiana: ladra, ridicola, indecente, squallida, ma vigliacca ancora no. Continua a leggere