Un tempo l’accesso alle informazioni era appannaggio esclusivo degli uomini di cultura, dei religiosi o dei politici, ovvero di chi leggeva, studiava o viaggiava molto. Ciò permetteva loro di detenere un potere, di possedere qualcosa in più degli altri: la conoscenza. La gente comune attendeva l’occasione di ascoltarli, nel corso delle occasioni pubbliche, per apprendere, per conoscere, per riflettere sui temi di interesse collettivo perché il principale mezzo di comunicazione, il libro, segmentava i pubblici. Continua a leggere

In questi ultimi tempi mi capita spesso di riflettere sul rapporto tra uomo e risorse e su quale sia il modello migliore per garantirne uno sfruttamento sostenibile ed accessibile ai più. Il secolo scorso è stato teatro di battaglia tra due opposte concezioni politiche, quella liberale e quella comunista, che mettevano in campo due diverse strategie di gestione delle risorse. Continua a leggere

Nel sud dell’Anatolia, in Turchia, si trova lo straordinario sito archeologico di Hasankeyf. Si tratta di un museo a cielo aperto che conserva la memoria di 10.000 anni di storia e di tutti i popoli che lo hanno attraversato e vi si sono insediati: Assiri, Parti, Romani, Bizantini, Arabi, Ottomani. Continua a leggere