Riporto qui il testo di una newsletter che ho ricevuto oggi da questa piccola ma interessante casa editrice dalla quale ho acquistato e, mi auguro di poter continuare ad acquistare, libri. Non li conosco personalmente ma conosco i loro libri e sono molto interessanti, trattano temi molto attuali. Lo faccio perché sono indipendenti, perché il loro appello possa avere ampia risonanza e perché credo di poter contribuire a dare loro una mano. Gli effetti del Coronavirus li costringe a dimezzare i loro guadagni pur di non morire, possiamo dare loro una mano acquistando libri, ci guadagneremo in sapienza e conoscenza. Il migliore investimento che si può fare nella propria vita non si fa in banca ma in libreria.

Massimiliano Capalbo

Rinnoviamo in TRIS la nostra campagna METÀ.
Ossia la possibilità di fare acquisti dal nostro catalogo – composto da centinaia di titoli – usufruendo dello sconto del 50% sul prezzo di copertina, più la spesa di spedizione che è ammortizzabile in proporzione al volume degli acquisti realizzato.
Il perché è presto detto: la tanto sbandierata riapertura delle librerie è, nei fatti, una farsa, e chi fa e legge i libri lo sa, non bene, benissimo. Anche se l’ipocrisia a riguardo impera.
Quante librerie sarebbero davvero aperte? E come ci si può accedere? Con che file di attesa? E con guanti e mascherine e gel, come per la spesa nei supermercati? Ma una libreria non è un supermercato dove si va con la lista – meditata e rimeditata con paranoia prima di uscire dalla gabbia – delle cose da comperare in fretta e furia perché dietro abbiamo nostri simili nevrotizzati che aspettano, maledicendo, che ce ne andiamo il prima possibile.
Che cosa orribile!
La libreria è, per suo statuto e meraviglia, il luogo dove chi ama i libri va a bighellonare sospendendo la concezione del proprio tempo, fantasticando. Ci può stare tre minuti, come tre ore, senza rendersene conto. Senza nessuno che ci disturbi nel percorso dei nostri sogni. Questa è la sua bellezza e la sua magia, quindi il suo senso.
Ovviamente c’è il problema di come le librerie nelle date condizioni possono sopravvivere (ma, innanzitutto distinguiamo: quali librerie? quelle di catena dei grandi gruppi editoriali? quelle cosiddette “indipendenti”?).
Questo è un problema che, eventualmente, andrebbe discusso, nel suo specifico, a parte. Perché riguarda la concezione, alquanto confusa e soprattutto trattata dagli “operatori del settore” in malafede, di cosa sarebbe l’“editoria indipendente” e “le librerie indipendenti”, e che rapporti esse hanno con una filiera commerciale che ne detta le condizioni di gestione commerciale e quindi di sopravvivenza economica. Una formuletta del tutto vacua quella dell’“indipendenza”, perché priva di aggettivi qualificanti e conseguenti che ne determinerebbero una reale autorevolezza, e quindi un potere che, nei fatti, non c’è.
Come editori rimaniamo più che disponibili a una discussione in merito, in attesa che le condizioni della disgrazia in corso permetta alle librerie di rendersi rifrequentabili come luoghi “comuni” e “di progetto” garantendosi in tal modo la sopravvivenza e poi la rinascita, che auguriamo loro di tutto cuore.

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Usufruire dell’offerta METÀ è semplicissimo:

1 – accedi al sito www.deriveapprodi.com
2 – scegli i libri che ti interessano e mettili nel carrello selezionando l’icona in alto a destra
3 – vai al carrello e inserisci nell’apposito spazio “codice del buono sconto” (in basso a sinistra) il codice “metà”
4 – clicca su “applica coupon” e si eseguirà automaticamente lo sconto del 50% sul tuo ordine
5 – concludi l’ordine pagando con Paypal (puoi pagare con la tua carta di credito se non hai un account PayPal).

La consegna di quanto acquistato verrà effettuata con corriere entro 48 ore dall’ordinazione.
Per ulteriori informazioni scrivere a: info@deriveapprodi.org

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