Energia creativa nel Centro del centro storico

Da circa 3 giorni un artista “puro” si aggira nei meandri del Comunale, il Centro del centro storico di Catanzaro. Si chiama #Smoe ed è conosciuto per aver riqualificato con le sue suggestioni alcune zone della nostra città e non solo. Sta realizzando una parte di un suo disegno molto ampio, iniziando dal foyer per poi proseguire in tutto il nostro Cinema Teatro Comunale. E sta realizzando un altro capolavoro.
Perché racconto questo? Smoe è un ragazzo giovanissimo, con un curriculum professionale e artistico clamoroso, richiesto da tantissime persone per il suo stile visionario, per il senso delle proporzioni, per i chiaroscuri; nei giorni in cui ha lavorato qui, decine e decine di persone hanno interrotto il suo lavoro, formano capannelli, facendo domande, incuriositi e meravigliati dalla creazione che prendeva vita su questo particolarissimo foglio bianco.
Io l’ho osservato a lungo. Vedere Smoe all’opera, mentre ascolta musica ad alto volume o mette le cuffie per non disturbare, ti riconcilia con l’arte.
Qualche volta la creazione artistica viene sottovalutata, data per scontata, svilita. Quando il pubblico vede una commedia, ad esempio, per cui ci vogliono mesi o anni di fatica, di studio, di prove, osserva solo il processo finito.
Io ho visto Smoe immergersi nel suo graffito, mentre vedeva il suo dipinto già finito: io vedevo il muro bianco e lui i suoi colori e le sue forme già vive. E mi ha dato una sensazione che avevo già vissuto. Spesso.
Ero solo un bambino e avevo la fortuna di osservare il processo creativo che portava Nino Gemelli a scrivere le sue commedie. Anche per lui era necessario annullare tutto quello che c’era intorno, isolarsi, creando il silenzio intorno a se, a casa sua, che poi era nostra, o a Granaro, dove d’estate si ritirava appositamente per scrivere e dare vita ai suoi personaggi. Erano anni che non sentivo questa energia creativa.
E posso solo ringraziare questo genio catanzarese che sta emozionando, giorno dopo giorno, il Centro del centro storico!

Francesco Passafaro

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dicembre 5, 2017

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