Sabato 14 giugno cittadini, imprese e associazioni che hanno a cuore i tesori della Calabria, sui quali intendono puntare per creare occupazione e prosperità economica, si incontreranno nell’area archeologica di Monasterace Marina, l’antica Kaulon, per accendere i riflettori sulle condizioni precarie in cui versa il sito.
Dopo essere riusciti a portare centinaia di cittadini, imprese e associazioni a Serra San Bruno nello scorso marzo, per difendere il bosco dell’Archiforo, vi abbiamo chiesto, ancora una volta, di contribuire fattivamente alla rinascita del territorio e ancora una volta avete risposto in tanti, segno che la sensibilità verso questi temi è alta. Non sappiamo quanti saremo sabato ma certamente sufficienti a raggiungere lo scopo.
Anche questa volta, come già successo a Serra San Bruno, la sola notizia che saremo giunti a Monasterace ha prodotto un primo risultato: parte dell’area archeologica che sabato visiteremo è stata già ripulita dagli operi del Consorzio di bonifica a conferma del fatto che se i cittadini tengono il fiato sul collo delle istituzioni le cose vengono realizzate. Tutto nasce dal nostro disinteresse, bisogna finirla con l’appioppare le responsabilità sempre ad altri, se non siamo noi che viviamo sul territorio ad interessarci e a tutelare le risorse presenti non lo farà nessun altro. Finiamola con questa abitudine di demandare sempre ad altri, di delegare, di scaricare le responsabilità sempre altrove, lontano da noi.
Alle chiacchiere della partitica contrapponiamo la politica dei cittadini di buona volontà che hanno preso coscienza dell’incapacità delle istituzioni di farlo.
Con il secondo atto di Ambientiamoci intendiamo agire in due direzioni: 1) attirare l’attenzione di chi è preposto alla tutela del patrimonio archeologico regionale accendendo i riflettori sullo stato di degrado in cui versano questa come molte altre aree archeologiche e 2) coinvolgere fattivamente i cittadini nel sopperire all’assenza delle istituzioni. Non c’è altra strada se vogliamo ripartire.
Sabato 14 giugno non puliremo soltanto la restante parte (molto vasta) di area archeologica coperta ancora dalle erbacce ma avremo il privilegio di scoprire e ammirare il meraviglioso mosaico di 35 mq, raffigurante il drago, accompagnati da Francesco Cuteri l’archeologo che due anni fa lo portò, assieme alla sua equipe, alla luce. L’appuntamento è per le ore 9.30 presso il Museo Archeologico di Monasterace Marina. Qui, coordinati e guidati dal personale del Museo Archeologico, collaboreremo nella pulizia delle aree circostanti gli scavi muniti di guanti, rastrelli, contenitori e attrezzi da giardinaggio (che ciascuno di noi provvederà a portare con sè da casa) e quant’altro possa servire per ridare splendore al sito.
Al termine della giornata consegneremo simbolicamente la custodia e la tutela dell’area alle numerose associazioni e ai cittadini di Monasterace, che hanno aderito numerosi all’iniziativa, perchè siamo convinti che spetti a loro, in particolare, ovvero a chi vive in quel territorio preoccuparsi di renderlo sempre di più un posto migliore. A noi, se volete, solo il compito di aggregare intorno a dei temi di interesse generale l’attenzione dei distratti e di supportarne la buona riuscita. A sabato allora, il drago ci aspetta!

PROGRAMMA
ore 9.30 app. presso parcheggio Museo archeologico di Monasterace Mattina
ore 10.30 inizio pulizia dell’area
ore 13.30 colazione al sacco in spiaggia (a cura dei partecipanti)
ore 16.00 visita guidata nell’area con il dott. Francesco Cuteri
ore 17.00 conclusioni

Abbigliamento consigliato
– cappellino e crema solare
– ombrellone o gazebo per colazione in spiaggia e per creare zone d’ombra in cui ripararsi dal sole
– guanti, sacchi della spazzatura, cesoie, decespugliatori, zappe, rastrelli
– borraccia con acqua (presso il Museo c’è una fontana e ci si può approvvigionare)

P.S.
I servizi igienici del museo saranno a disposizione dei partecipanti durante tutta la giornata
Per maggiori informazioni: info@ereticamente.it

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