Sembrano passati secoli dal lancio delle liste civiche del Movimento Cinque Stelle, non perchè sia effettivamente passato del tempo o perchè siano avvenuti grandi cambiamenti nel mentre, ma perchè Beppe Grillo, cadendo ingenuamente nella trappola tesa dall’astuto Bersani, ha annullato di colpo la ventata di innovazione che sembrava sospingere il Movimento fino a poco tempo fa.
Tutti quanti conoscete il “gioco del morto” che si fa solitamente a Natale in compagnia di amici e conoscenti. Il giocatore che perde le tre vite a disposizione muore e da quel momento in poi gli altri giocatori non devono rivolgergli più la parola, per evitare di perdere a loro volta le proprie vite e morire e dargli contemporaneamente la possibilità di rientrare in gioco. Forse il Beppe nazionale non ci ha mai giocato (essendo genovese mi verrebbe da dire per paura di perdere qualche soldino) ma è esattamente quello che ha fatto. Dopo aver definito Bersani per anni una mummia, un cadavere, un morto, una salma, rispondendo ingenuamente all’astuta provocazione di qualche giorno fa gli ha consentitodi ritornare in vita. In effetti parlare ai morti non ha granchè senso, significa in qualche modo resuscitarli, rianimarli come lui ha fatto. Evidentemente non li reputa poi così morti, visto che il botta e risposta che va avanti ormai da alcuni giorni non accenna a placarsi ed oggi ha assunto anche connotati vittimistici.
Se invece di parlare del passato, Grillo ci avesse raccontato il futuro (così come il suo Movimento lo vede), se si fosse quindi concentrato sui contenuti invece che sulle persone (come da troppo tempo ormai fa), se avesse parlato delle proposte concrete per il Parlamento per cui annuncia a più riprese di candidare il suo Movimento, Bersani non sarebbe ritornato in vita e non avrebbe avuto argomenti per rispondere e avrebbe continuato a fare le sue sedute spiritiche in compagnia degli altri suoi amici defunti: Vendola, Di Pietro e Casini.

Massimiliano Capalbo

Commenti

Lascia un commento

1 commento
  1. Umberto Santucci
    Umberto Santucci dice:

    Sono d’accordo. Anche Gesù diceva “lasciate che i morti seppelliscano i morti”. Parliamo del futuro, prima che sia troppo tardi!

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi a Umberto Santucci Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *