Chi è il nemico oggi? Nessuno lo sa. Perchè? Perchè è invisibile. Si nasconde dietro il marketing, il segreto di Stato, la real politik, la divisa, il ruolo e a volte anche dentro noi stessi perchè vive accanto alle nostre paure. Ma soprattutto non ne ha le sembianze. Sempre più spesso ha il volto simpatico, amichevole, l’atteggiamento gentile, il tono di voce pacato.
Nel secolo scorso il nemico era conosciuto, circoscritto, facilmente individuabile. Il mondo era diviso a metà, da una parte gli Stati Uniti dall’altra la Russia e intorno a questa contrapposizione si svolgeva la vita.
Non c’era una terza opzione in grado di competere, le due principali schiacciavano e cancellavano tutto il resto. Le ideologie rappresentavano il faro dei popoli. Per ciascuna delle due fazioni c’era il bene da un lato e il male dall’altra. Tutto questo era possibile perchè le informazioni erano nelle mani di pochi.
Da quando ne è avvenuto il crollo e con l’avvento di Internet viviamo in una società, come scrive Michela Marzano, dove non esiste più (aggiungo per fortuna) un’Autorità unica, riconosciuta da tutti e capace di dirci quello che dovremmo o meno fare in qualunque circostanza. Una società pluralistica dove ciascuno è libero (teoricamente nel rispetto delle libertà altrui) di decidere e di scegliere come agire e come comportarsi, senza che nessun altro salga in cattedra per dire ciò che è Bene e ciò che è Male. Perchè (aggiungo io) le informazioni non sono più appannaggio di nessuno in particolare.
In una società siffatta il nemico si insinua ovunque ed è irriconoscibile a prima vista. Utilizza tutti gli strumenti che le moderne tecnologie gli offrono per dissimulare, nascondere, camuffare, edulcorare la verità. Il nemico spesso ha molti soldi e dunque molti alleati e quando non li trova fa leva sulle connivenze facilmente reperibili in quelle società dove c’è miseria (sociale più che economica) maggiore ricerca di comodità e ambizione (leggi avidità) e minore propensione al sacrificio.
Per scovarlo, isolarlo e renderlo innocuo bisogna fare un poco di sforzo, non fermarsi alle apparenze, attenderlo alla prova dei fatti subito dopo le dichiarazioni, diffidare degli spot che veicola, resistere alla seduzione dei sensi. Bisogna scavare a fondo, bisogna essere affetti da una curiosità spasmodica, informarsi, spulciare per far venire a galla la verità. La libera circolazione delle informazioni rende liberi.
Gli strumenti oggi ci sono e sono anche molto potenti, basta solo aver voglia di utilizzarli ed essere disposti a faticare un pò per ricercare. Il nemico tenta in tutti i modi di promettervi maggior comodità in cambio di minore libertà. Come in tutte le transazioni economiche l’unico modo per poter resistere alla tentazione è scoprire il vero costo di questo scambio.

Massimiliano Capalbo

 

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  1. […] che in questo Paese non si riesca più a distinguere il bene dal male, non si capisca più chi è il nemico, come scrivevo tempo fa, visto che è diventato invisibile. Tra un potente che ruba, inquina e […]

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