bersaniAscolto Bersani, prodigo di ricette per risolvere i problemi dell’Italia, e mi domando: ma se era così preparato ed intelligente perchè non ha preso lui in mano l’Italia invece di cedere lo scettro a Monti? Ma se “le cose da fare sono quelle”, come il suo atteggiamento supponente lascia intendere, perchè non si è fatto avanti quando l’Italia ne aveva realmente bisogno?
Fa la spola tra i canali televisivi per raccontarci che come la salva lui l’Italia nessuno, ma mi pare che il suo atteggiamento non si discosti molto da quello dell’italiano medio che è bravissimo a criticare le scelte degli altri (giuste o sbagliate che siano), stando attento però a non assumersi alcuna responsabilità quando bisogna assumersele (con tutti i rischi connessi), nonostante le abbia fin qui votate, appoggiate e difese.
E’ molto facile sedersi a tavola quando è già apparecchiata e criticare la cuoca se il pranzo non è all’altezza delle aspettative. In confronto Fini e Casini risultano addirittura più coerenti, almeno si rendono conto di non essere all’altezza e continuano a sedersi a tavola e a mangiare quello che prepara Monti senza fiatare.
In realtà dietro la supponenza di Bersani non c’è nulla. Non a caso, accanto alle fantomatiche ricette (che se le ascoltate attentamente non vi appariranno poi tali) comincia ad affiancare, prudentemente, la teoria della “polvere sotto il tappeto”, comincia ad affermare che bisognerà vedere cosa il governo Monti farà trovare al prossimo inquilino di Palazzo Chigi. Perchè lui le ricette ce le ha ma poi bisognerà vedere se ci saranno le condizioni per applicarle. Un ottimo stratagemma, direi, per continuare a non assumersi troppi rischi e per giustificare il prossimo fallimento. Del senno di poi son piene le fosse.

Massimiliano Capalbo

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1 commento
  1. Gloria Aurora Sirianni
    Gloria Aurora Sirianni dice:

    Più che arroganza o supponenza parlerei di memoria cortissima: in quei 13 mesi di governo Monti lui era in maggioranza e ha votato tutte, ma proprio tutte le fiducie: perché non contrastare qualcuna di quelle operazioni distruggi Italia che ci hanno messo definitivamente al tappeto? Aveva bisogno che UE, FT, FMI bacchettassero Monti per capire che per 13 mesi ha fatto solo gli interessi di banche e assicurazioni? O il salvataggio (fallito per altro)con i soldi IMU del MPS era la controportita chiesta da Monti per aver mano libera su tutto il resto?
    La medicina Monti l’abbiamo provata e era un veleno che ci ha portato in punto di morte. Bersani ha tenuto il braccio perché Monti la iniettasse meglio. Fini e Casini non hanno capito con chi perché e dove stavano al tempo di Berlusconi e men che meno negli ultimi 13 mesi, quindi servono loro ancora 5 snni per prendere consapevolezza. Scenario triste!

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