Qualcosa di inedito sta avvenendo in Calabria: ci sono giovani che scelgono di restare, si guardano attorno con occhi che vogliono vedere (le risorse), credono in quello che vedono, cessano il lamento “io non posso perchè loro…” e si mettono a fare imprese. Prima di essere imprese economiche sono imprese umane perchè vengono da cambiamenti del proprio stato interiore: cambia lo sguardo, cambia la mente.
Nella terra dell’assistenzialismo e del posto fisso, hanno scelto di non chiedere finanziamenti pubblici, di non cercare protezioni politiche o di clan, di puntare solo sui propri talenti e passioni e sulle risorse della propria terra, ovvero sul proprio essere prima che sul proprio sapere o sul proprio possedere. Si sentono forti, e lo sono. Dove non c’è niente, dicono, lì si può fare tutto. E’ la realtà. Si definiscono imprenditori eretici (aireo = scelgo).
Da pochi che erano stanno diventando tanti e ora hanno deciso di percorrere l’intera Calabria, a scadenze un gruppo di eretici organizza un incontro pubblico in una località per presentare le imprese eretiche esistenti e stimolare la formazione di altre. Sabato scorso ad Amantea è partito questo Eretico Tour.
Basta legggere i resoconti dei partecipanti al primo incontro per capire che un primo risultato è stato già raggiunto: sono imprenditori felici. Chi pensa che la gioia sia estranea all’economia, pensa ancora secondo vecchi parametri.
Alcune riflessioni. Un vecchio e radicato pregiudizio ci porta spesso a pensare che i cambiamenti avvengano dove c’è più ricchezza, sapere è potere e pertanto andiamo alla ricerca del docente di sviluppo economico, del politico, del ricco finanziatore. Ma la politica è superata quando segmenti di società si mettono a operare direttamente il cambiamento e non aspettano più che altri operino per loro, “le rivoluzioni politiche” appariranno l’illusione di massa del nostro passato, nessuno può cambiare il tuo mondo se non tu stesso. Il decollo di un territorio è sempre e solo un decollo di idee e le idee vengono da ciò che sei, non dai titoli che hai, per questo i docenti di sviluppo economico possono oggi così poco. Infine il denaro: dove va se non ha idee? Si accumula, si accumula, diventa una massa liquida stagnante che porta a cancrena il corpo sociale, mentre per i giovani imprenditori eretici ogni euro si converte in vita, dinamismo, felicità. Il denaro produce benessere solo se lo facciamo girare, se lo mandiamo in tour.

Giuliano Buselli

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