Mancano pochi giorni al I° Raduno delle Imprese Eretiche, mancano pochi giorni all’alba di qualcosa di nuovo. Non sappiamo bene in cosa consisterà questo qualcosa, il bello è anche questo, non abbiamo pensato a tutto nei minimi particolari, vogliamo che da questa giornata emerga qualcosa di nuovo, di inatteso, di inaspettato ma sentiamo che questo, in qualche modo, avverrà magari dopo qualche giorno, dopo qualche settimana o dopo qualche mese dall’evento, ma avverrà.
Sento che questo evento creerà uno spartiacque tra il prima e il dopo, credo che debba esserlo. Perchè ne abbiamo bisogno. Lo spartiacque dovrà consistere nel cambio di atteggiamento, nel cambio di marcia, un compito che spetterà a ciascuno di noi, nessuno escluso. Basterà poco, non promettiamo rivoluzioni ma semplici cambi di atteggiamento.
Il primo che potremmo adottare potrebbe essere quello di smettere di parlare dei moribondi, di smettere di tenerli in vita con i nostri commenti e i nostri link. Dal 24 settembre mi piacerebbe non vedere più sulla bacheca di ereticamente link che rimandino a Berlusconi, a Bossi, a Bersani, a Vendola, al Papa e compagnia morendo. Non vorrei deprimermi più. Sarà sufficiente non parlarne più per celebrare il loro funerale, per disintossicarci. Dal 24 settembre invece di assistere passivamente alle liti in tv, la sera incontriamoci in un caffè, vis a vis, per lasciarci affascinare, stupire, coinvolgere dalle idee e dalle energie che l’altro, quello che magari abita a due passi da noi, se opportunamente stimolato può darci. Cominciamo a parlare delle nostre vite.
Vorrei leggere su questa bacheca esempi di persone di successo, che ce l’hanno fatta, che hanno sfidato la forza di gravità, che hanno oltrepassato ostacoli e confini, che hanno scalato le montagne.
Vorrei leggere di buoni esempi, vorrei ispirarmi, vorrei innamorarmi di altre imprese/persone, vorrei contattarli, vorrei invitarli in Calabria se non sono di qui, vorrei che si diffondessero come virus.
Ma soprattutto, al termine di questi incontri, dopo aver creato delle connessioni, trasformiamole in azioni, in opere, in eventi, in mostre, in provocazioni, in esempi, in vita.
Dal 24 settembre ricominciamo a vivere.

Massimiliano Capalbo

Commenti

Lascia un commento

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *