Immaginare uno stato straordinario di vita aiuta a realizzarlo. La potenza del pensiero è una realtà, ti proietta oltre la condizione esistente e ti consente di superarla. Sono stato al quarto Eretico Tour, a Filadelfia, e mi è parsa questa la molla che ha consentito a tanti giovani di dar vita a delle imprese e che consente loro oggi di trasmetterne l’entusiasmo, di passarlo da persona a persona. Durante l’incontro si forma come un’onda emotiva che cresce e scuote tutte le persone presenti e infine lascia in uno stato di soddisfacimento e di fiducia. E’ un mondo parallelo a quello ordinario. Durante il pranzo, in una piccola pizzeria-ristorante, vedo giovani cinesi e sento parlare in lingue slave, vengo a sapere che in questi giorni a Filadelfia si tiene (è l’ottava edizione) un concorso internazionale di musica classica e che arrivano ragazzi da tutto il mondo, circa 200, per suonare ed esser giudicati. Che dalla lontana Cina dei giovani musicisti vengano in un piccolo paese della Calabria mi pare una notizia sorprendente, ma ancor più sorprendente è venire a sapere che il concorso non è indetto né dal Comune né dalla Regione né da altro ente pubblico, ma da un’associazione locale di musicofili, semplici privati cittadini appassionati di musica. Ancor più stupefacente per me è apprendere che i 200 ragazzi sono ospitati gratuitamente in abitazioni private, 200 famiglie di Filadefia accolgono ogni anno nelle loro case 200 ragazzi, e sono gli organizzatori che vanno con le loro macchine private a prendere i ragazzi all’aeroporto di Lamezia per portarli a Filadelfia.
E tutto questo avviene senza alcun clamore mediatico, né giornali né tv né social media ne hanno parlato. E’ come se un mondo parallelo scorresse accanto a quello che noi giornalmente crediamo l’unico esistente. Duecento famiglie di un piccolo paese di poche migliaia di abitanti fanno cose straordinarie e non solo non cercano alcuna retribuzione economica, ma neppure la retribuzione che tutti ma proprio tutti oggi esigono: il riconoscimento pubblico. Che grande insegnamento! Trovano la propria ricompensa in ciò che fanno e non cercano altro.
Vengo condotto dagli amici eretici in una sala della sede della Società operaia ad ascoltare alcuni di questi ragazzi, resto incantato di fronte a una ragazza orientale che suona il flauto traverso accompagnata dal piano, una esecuzione mirabile, ho così l’impressione che anche i ragazzi ricavino ogni ricompensa solo da ciò che fanno, anche se non diventeranno famosi, anche se il mondo non parlerà di loro.
La giornata è stata ricca: ho incontrato due mondi paralleli che scorrono silenziosi accanto a noi, sono loro che ci proietteranno in un avvenire lontano. Non a caso forse si sono incontrati a Filadelfia, un luogo in cui il 7- 8 Maggio 1870 alcuni uomini proclamarono la Repubblica Universale di Filadelfia, non importa che sia esistita solo per un giorno, importa che fu sognata perchè i sogni si imprimono nell’aura della terra.

Giuliano Buselli

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