Sono bastati pochi giorni per insegnare al resto del mondo che NO, in greco, si dice OXI. Oltre il 60% dei greci l’ha ribadito nero su bianco, ieri, sulla scheda referendaria. Un NO rivolto non soltanto ai suoi creditori ma anche a questa Europa, fatta di banchieri e burocrati senza scrupoli che manovrano come marionette i vari rappresentanti politici decidendo i destini dei popoli. Un NO che per la democrazia rappresenta, con un gioco di parole, una boccata d’OXIgeno.
Dalla Grecia non arriva solo un NO, arriva anche un politico, finalmente, dopo oltre un cinquantennio di assenza. Si chiama Tsipras e da ieri non è, e non può essere considerato, solo il portavoce e il rappresentante di questo NO, sarebbe troppo riduttivo, sarebbe un’occasione persa. Ha tutte le carte in regola per essere un leader europeo in grado di ispirare anche altri popoli: ha le palle, è democratico, è umile, è schietto, è serio, ha dei valori. Adesso deve proporci, se ce l’ha, una nuova idea di Europa perchè quella che ci hanno propinato fino ad oggi mostra evidenti falle. Se ce l’ha può dar vita ad una nuova era. Se non ce l’ha sarà un’altra occasione persa. Se ce l’ha dovrebbe essere un pò più astuto, ed evitare di fare gli errori che il M5S ha commesso in Italia, rappresentare un’alternativa non a parole ma con i fatti ad un modello di rappresentanza che ha portato l’Europa all’attuale crisi e fallimento. Adesso deve proporci un altro sistema, esattamente opposto rispetto a quello fin qui prospettato, e non adattarsi a quello esistente. Adesso deve andare fino in fondo, qui si rifà l’Europa o si muore.

Massimiliano Capalbo

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