Mi ha scritto l’ex sindaco di Montegiordano, Francesco Fiordalisi, per chiedermi di pubblicare una replica al sindaco Introcaso poiché chiamato in causa dalla sua precedente missiva. La pubblico per correttezza e ritengo, con questa, di dover chiudere qui il botta e risposta sul taglio degli alberi nel comune in questione, auspicando per il futuro meno dichiarazioni e più attenzione nei confronti del nostro territorio, lasciando da parte le contrapposizioni ideologiche.

Chiamato in causa dalle osservazioni – in replica – espresse dal Sindaco Introcaso del Comune di Montegiordano, Le chiedo la cortesia di entrare in contraddittorio per argomentare, anche, con le nostre ragioni:

1. Avendo, formalmente, richiesto tutti gli atti che riguardino il taglio di alberi effettuato il giorno 28 marzo 2020 alle ore 6.00, senza che la cittadinanza fosse informata di tale attività, in esecuzione di una ordinanza del 6 marzo 2020, (non comprendiamo, ad oggi, l’urgenza effettiva), non abbiamo rilevato alcun preventivo datato 11.12.2019, se non un documento riportato nella determina dell’Ufficio Tecnico del 24.1.2020, riferito ad un preventivo spese depositato in Comune il giorno 20.1.2020.

2. Per quanto riguarda i fatti del 2017, denunciati dall’attuale Sindaco per il presunto taglio di 500 alberi ordinato dalla amministrazione da me guidata nel precedente mandato elettorale, comunico:
– non abbiamo ricevuto atti a garanzia da parte della Procura della Repubblica;
– la Prefettura di Cosenza ha chiesto memorie difensive in risposta alle normative di legge;
– i luoghi dove venivano eseguiti i tagli non risultavano essere sottoposti a vincolo di alcun genere, prospicienti, peraltro, ai piani stradali provinciali per cui si chiedeva esecuzione da parte del Governo provinciale;
– il numero degli alberi indicato dal Sindaco non è, certamente, corretto (aspetto che sarà trattato in altra sede).

3. Il comitato “per la tutela del lungomare di Montegiordano” non è identificabile in uno schieramento politico ed è apartitico (in risposta al commento), composto, spontaneamente, da una collettività che ha assunto una posizione diversa rispetto all’atteggiamento posto in essere della odierna Amministrazione, animata, peraltro, da un ingiusticiato silenzio delle forze di opposizione, più volte sollecitate.

4. A differenza di quanto riferito, il costituito comitato non ha depositato esposti e/o denunce, se non una richiesta di accesso agli atti inviata agli uffici interessati.

Riservando ogni conseguente determinazione.

Tanto per dovere di chiarezza.

Dott. Francesco Fiordalisi
già Sindaco del Comune di Montegiordano
promotore del comitato spontaneo “per la tutela del lungomare di Montegiordano

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