Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Eretiche riflessioni, Società, Tecnologia

Il falso dogma della tecnologia

Nel mese di luglio scorso per produrre un certificato di destinazione urbanistica relativo ad alcuni immobili ricadenti in un piccolo comune dell’entroterra calabrese, telefono all’ufficio tecnico del comune in questione per capire come procedere. Mi rispondono che la procedura è stata automatizzata, che devo utilizzare il sito calabriasue.it per inoltrare la richiesta.
Il 3 luglio provo ad entrare nel sito (tramite lo SPID), le pagine si caricano lentissimamente e mi rendo conto che alcune schermate richiedono l’ausilio di un tecnico (architetto o geometra) per essere comprese e compilate. Rinuncio. Il 6 luglio, scomodando un amico tecnico, riesco ad inoltrare la richiesta sul sito. Costo: cinquanta e più euro di versamenti più un paio di marche da bollo. Dopo circa un mese e mezzo dalla richiesta ricevo una telefonata dal comune in questione, occorre integrare la documentazione con un’altra marca da bollo. Dopo aver provveduto, sempre online, e trascorsi un’altra ventina di giorni, alla terza telefonata di sollecito scopro che il tanto atteso certificato è scaricabile online dal 21 settembre (nessuno mi aveva avvisato nè via pec nè telefonicamente). La produzione del mio certificato ha richiesto esattamente 2 mesi e 15 giorni. Tutto questo senza intoppi o errori nella documentazione, in caso contrario chissà quanto altro tempo ci sarebbe voluto.
Il giorno dopo, il 22 settembre, mi reco presso l’ufficio della circoscrizione del mio comune per il rinnovo della carta d’identità. La funzionaria, dopo avermi chiesto quello che già le avrebbe dovuto comparire sullo schermo, visto che si trattava di un rinnovo, mi chiede di apporre gli indici delle mie mani su un dispositivo che rileva le impronte digitali, ovviamente la procedura non va a buon fine, il dispositivo non le legge. Mi suggerisce di strofinare il dito sulla fronte e dopo alcuni tentativi riusciamo a concludere. “La carta le arriverà per raccomandata entro una settimana. Sono 22,50 euro, grazie e arrivederci” mi dice.
Dopo una settimana il postino non mi trova a casa, la carta deve essere consegnata al diretto interessato, trovo la ricevuta di consegna nella cassetta delle lettere in cui c’è scritto che telefonando ad un numero verde posso scegliere se effettuare un’altra consegna a domicilio oppure ritirarla in posta. Telefono al numero verde e, dopo aver intuito quale serie di numeri digitare per trovare il servizio giusto, una voce registrata mi dice di scegliere tra la consegna a casa o quella presso l’ufficio postale, scelgo la consegna a casa ma, per ragioni oscure, mi viene risposto che non è possibile, sono costretto a scegliere il ritiro in posta ma questo non può avvenire prima di qualche giorno. Nel frattempo lo SPID non mi funziona perché la carta d’identità risulta scaduta e questo mi impedisce in quei giorni di effettuare delle ricerche sul mio cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il 5 ottobre mi reco in posta per il ritiro del documento e l’addetta allo sportello, prima di consegnarmi il documento mi chiede un altro documento, le consegno la patente e chiedo: “scusi meglio di me stesso di quale documento ha bisogno?” Risposta: “dobbiamo verificare”. Ci sono voluti 13 giorni perché lo Stato riconfermasse che sono ancora me stesso.
Io vorrei che qualcuno mi spiegasse dove sono questi tanto decantati benefici introdotti dalla tecnologia nella nostra vita perché, questi sono solo gli ultimi due episodi (vi risparmio le esperienze nelle banche e in altri uffici) che mi sono capitati. Non solo non abbiamo ridotto i tempi e migliorato l’efficienza dei servizi ma abbiamo anche aumentato i costi e lo stress per l’utente tra procedure incomprensibili e rimandi di ufficio in ufficio.
Non c’è bando pubblico che non dia un elevato punteggio circa l’uso della tecnologia, non c’è partitico che non sbavi di fronte ad una nuova tecnologia, non c’è imprenditore che non parli di industria o impresa 4.0, siamo di fronte ad un nuovo dogma, si continua a credere che più tecnologia significhi miglior qualità della vita. Non è vero niente, è esattamente il contrario. Lo vogliamo dire una volta per tutte? La tecnologia non solo non risolve i problemi vecchi ma ne introduce di nuovi.
E’ notizia di ieri il licenziamento di un rider morto in un incidente stradale, per aver mancato l’ultima consegna, da parte di un software che non ha fatto altro che eseguire in automatico il compito per cui è stato programmato. Ho l’impressione che, così come le istituzioni anche la tecnologia sia un ottimo alibi per scaricare su qualcos’altro le nostre responsabilità.

Massimiliano Capalbo

Commenti

Lascia un commento

7 Ottobre 2022/0 Commenti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/gabbia-tecnologica.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2022-10-07 14:28:012022-10-07 14:36:35Il falso dogma della tecnologia
Potrebbero interessarti
Il giallo Italia
Le im-prese per i fondelli
E quando i vaccini non c’erano? C’era la Sila
Abbiamo sbagliato!
Il mostro di Loch Ness e il turismo calabrese
L’inverno dello spirito
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA