Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Calabria, Eretiche riflessioni, Politica, Società

Il metodo Ereticamente

C’è un metodo che sta ottenendo successo in Calabria, è stato applicato finora tre volte e in tutte e tre i casi ha ottenuto ampi consensi e raggiunto gli obiettivi prefissati. Lo abbiamo adottato a Cleto, a Serra San Bruno e a Monasterace. Al terzo indizio possiamo cominciare a parlare di prova. E’ il metodo Ereticamente e può essere sintetizzato in pochi punti.
Il metodo è importante. Avere buone intenzioni ed anche buone idee non è sufficiente se contemporaneamente non si adotta anche il giusto metodo per applicarle. Edward De Bono nel suo libro “La rivoluzione positiva” si domanda: “è possibile fare una rivoluzione senza la rabbia, l’odio e la passione derivanti dall’essere contro qualcosa o qualcuno?” e a questa domanda risponde: “è possibile, a patto di usare come armi le percezioni umane anziché le pallottole e le bombe.”
Il metodo Ereticamente può essere sintetizzato così: 1) guardarsi intorno; 2) individuare delle risorse/potenzialità inespresse e coerenti con la vocazione del territorio; 3) far prendere consapevolezza della loro esistenza a chi ci vive accanto; 4) stimolare la valorizzazione/potenzialità delle stesse attraverso la diffusione di buoni esempi; 5) creare delle connessioni; 6) farsi da parte.
Guardarsi intorno è il primo passo per comprendere cosa si può fare in un territorio. Basta mettersi in ascolto e sarà lui a indicarci la strada da seguire. Non ci sono piani industriali da redigere, come qualche metalmeccanico che ha fatto carriera vorrebbe farci credere, nè grandi progetti o altre diavolerie da pensare. E’ tutto molto più semplice di quello che pensiamo, è tutto già scritto, bisogna solo saper leggere.
Guardandosi intorno si scoprono le tantissime potenzialità inespresse che esistono e che quasi sempre versano in uno stato di totale abbandono: aree archeologiche, boschi, monumenti, terreni, edifici, spiagge, libri, opere d’arte, antichi saperi e sapori. E’ su queste che bisogna concentrare la nostra attenzione, non sulle persone che ci vivono intorno. Per trovare la propria collocazione geografica nel mondo bisogna trovare la propria collocazione cognitiva. Non abbiamo bisogno di creare posti di lavoro, abbiamo bisogno di creare occasioni di vita.
Una volta individuate, le risorse vanno condivise, vanno fatte conoscere, vanno portate sotto i riflettori perchè solo quello che si conosce può essere difeso, perchè non tutti vedono quello che gli altri vedono. Lo sguardo è sempre soggettivo, si tratta di un punto di vista. E’ solo vivendoli che gli spazi e i luoghi assumono un significato, un senso e un’identità collettiva. L’abbandono dei luoghi, tipico della nostra epoca, coincide con l’abbandono di noi stessi. La depressione diffusa che colpisce l’uomo post-moderno nasce da un cattivo stato degli ambienti e dei luoghi, da un’assenza di armonia e di integrazione con il paesaggio che ci circonda. Per riuscirci occorre un gesto di umiltà, occorre decentrarsi, abbandonare la visione antropocentrica che vede l’uomo sentirsi superiore rispetto a tutto ciò che lo circonda.
Una volta individuate le risorse storiche, ambientali, culturali, artistiche, enogastronomiche occorre individuare quelle umane attraverso le quali ridargli vita, dignità e futuro. Per farlo occorre puntare su chi l’ha già fatto (le fiamme che ardono), su chi rappresenta un buon esempio da seguire, per dimostrare che è possibile farlo perchè esiste già e non perché potrebbe ipoteticamente esistere. Questo consente, attraverso l’organizzazione di manifestazioni, eventi e iniziative ad hoc di risvegliare i fuochi sotto cenere e creare quelle connessioni necessarie a dare forza alle idee, a dissolvere le paure, a sentirsi più efficaci ed efficienti e anche meno soli.
Una volta create le connessioni il metodo Ereticamente prevede il farsi da parte. L’idea di fondo è rimanere attivi fino a quando le connessioni create non possano vivere di vita propria. Il contrario di quello che ha fatto la cosiddetta politica fino ad oggi, con l’obiettivo non di liberare le persone ma di tenerle prigioniere, soggiogate al proprio volere. I contatti più produttivi sono quelli che nascono senza secondi fini, con buona pace di chi si arrovella per cercarne uno. Alla domanda “perché lo fate?” possiamo dunque rispondere: per rendere la Calabria, la regione in cui viviamo, un posto migliore e le persone che ci vivono più consapevoli e responsabili.

Massimiliano Capalbo

 

Commenti

Lascia un commento

17 Giugno 2014/2 Commenti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/metodo.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2014-06-17 15:12:542015-04-04 15:41:40Il metodo Ereticamente
2 commenti
  1. Biagio Del Giudice
    Biagio Del Giudice dice:
    22 Agosto 2018 in 23:30

    Bellissimo………

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. Ereticamente » Draghi a guardia di tesori ha detto:
    2 Agosto 2014 alle 21:02

    […] dunque non ne abbiamo bisogno. Intendiamo, invece, porre l’accento ancora una volta sul metodo che abbiamo inaugurato qualche anno fa a Cleto e che abbiamo riproposto a Serra San Bruno prima e a […]

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA