Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

I non vedenti di Roccella Jonica

Ogni volta che mi reco nella locride non riesco a non lasciarmi catturare dalla splendida rocca sulla quale sorge il castello Carafa di Roccella Jonica. La nuova SS 106 che collega Roccella a Locri passa proprio dietro la rocca e da qui appare ancora più suggestiva. Nel pomeriggio di ieri decido di fermarmi per visitarla. Mi approccio sempre ai luoghi dove non sono mai stato prima come un turista che, catturato da una visione, decide di avvicinarsi per scoprire.
All’ingresso Nord del centro abitato vedo una freccia turistica marrone che indica “castello” e la seguo. Giungo in una zona con ampio parcheggio dove d’estate si tengono concerti (storicamente si è sempre tenuto il Roccella Jazz Festival), parcheggio l’auto e noto una staccionata in alto che mi fa intuire l’esistenza di un camminamento che conduce in cima al castello. Alcuni cartelli molto piccoli indicano un sentiero “Fitwalking Roccella – Percorso Rosso” con sette loghi: Unione Europea, Approccio Leader, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Calabria, GAL Serre Calabresi e GAL Alta Locride.
Il cancello è aperto, sulla sinistra un’area giochi per bambini e dritto un lungo camminamento che sale su per il pendio. Mi colpisce subito la macchia mediterranea molto ricca e variegata che lo circonda e che rende la passeggiata ancora più piacevole. Raggiungo una scalinata in legno al termine della quale sulla sinistra inizia un camminamento panoramico molto bello tra due staccionate che mi promette un panorama sulla marina e che sembra girare attorno alla rocca, a destra invece un sentiero che però si perde nella vegetazione. Seguo la strada di sinistra più pulita e intuitiva. Come immaginavo il percorso è molto panoramico e si vede la marina dall’alto, peccato che si tratti solo di una lunga distesa di cemento e che improvvisamente il percorso si interrompa e mi si apra davanti il vuoto. Sembra, infatti, che la staccionata sia stata bruciata in questo punto prima di congiungersi con un’altra scala in legno che però finisce in un canale di scolo. Nel frattempo sento l’eco di una voce provenire dalla marina, è un signore che parla dell’importanza di andare a votare. Intuisco che è in corso un comizio elettorale da qualche parte.
Sono costretto a tornare indietro al bivio iniziale e a seguire il sentiero che si perde nella vegetazione. Qui la cosa si fa più interessante, comincio a sentirmi Indiana Jones o uno di quegli esploratori che scoprirono i templi Maya nelle foreste del Messico. Nonostante la vegetazione, infatti, si notano dei gradoni in pietra che salgono su per la rocca. Il percorso è perfettamente riconoscibile e percorribile, andrebbe semplicemente ripulito dall’erba. Seguo i gradoni e qui il sentiero diventa ancora più suggestivo, la vegetazione spontanea ha creato ombra e scorci molto belli sul mare, da qui il cemento della marina si vede di meno e la visione diventa più piacevole. Ci sono anche delle piccole aree di sosta panoramiche (un paio) lungo il percorso e il castello si può ammirare da diverse angolazioni. Ma anche qui, giunto in cima, praticamente a due passi dal castello, il percorso è sbarrato da un cancello.
Possibile che il castello di Roccella non sia raggiungibile e visitabile? Eppure mi era sembrato di capire che lo fosse. Qualche settimana fa, ad un convegno presso l’area archeologica di Kaulon, un esponente del consorzio degli albergatori della locride, con grande piglio retorico, aveva affermato che loro sono pronti ad accogliere i turisti ma che sono abbandonati (leggi non ci danno finanziamenti) dallo Stato. Forse ho sbagliato strada. Certamente un turista di passaggio farebbe lo stesso mio errore. Ritorno all’auto e chiedo informazioni presso un bar e mi dicono che la strada per il castello è un’altra, dalla piazza principale e si può arrivare in auto (ovviamente, che stupido, i calabresi vanno in auto non a piedi). Passando dalla piazza principale noto un palco vuoto e delle bandiere del M5S e qualcuno che al microfono parla del problema delle microplastiche nel mare.
La strada che sale in cima alla rocca è anche ben lastricata e conduce proprio davanti al castello, peccato però che qui non ci siano parcheggi e che il castello sia chiuso (apre solo la domenica mi dice la signora del bar vicino). Visto dal cancello, però, non sembra così attraente questo castello, sembra un cantiere, a fianco infatti sono affissi due cartelli con il logo dell’Unione Europea (POR Calabria 2007-13) che ci dicono che per il restauro e il consolidamento del castello sono stati stanziati, in totale, circa 2 milioni di euro. Da questo lato il panorama è decisamente migliore, si può allungare lo sguardo sulla Costa dei Gelsomini e su alcuni antichi e bellissimi palazzi nobiliari.
Mentre torno indietro mi imbatto in un cartello che indica la Torre di Pizzofalcone, anche qui un sentiero si inerpica su per la rocca. Lo seguo e qui, oltre all’incuria, c’è anche il vandalismo, i cavi elettrici che portavano la corrente ai led che illuminavano il sentiero sono stati divelti. Ad un certo punto comincia una scalinata in ferro, arrugginita, che mi conduce in cima alla rocca da dove si gode un panorama spettacolare sul castello e sull’abitato di Roccella, da quassù le brutture scompaiono.
Ritorno all’auto, mi fermo a prendere un gelato.
Chiedo al barista: “Cosa c’è da vedere nel castello?”
“Nulla – mi risponde – ci sono solo stanze.”
“Si paga un biglietto?”
“No, è gratuito.”
Ritornando all’auto noto un manifesto, riguarda l’inaugurazione del nuovo waterfront (adesso non si dice più lungomare) di Roccella Jonica, intitolato ad un noto partitico locale, la data dell’inaugurazione è quella odierna, l’orario è proprio adesso. Ridiscendo nella marina e mentre il comizio dei cinque stelle nonostante sia nella piazza principale è deserto, poche centinaia di metri più in là una folla di non vedenti si accalca sull’ennesimo piatto e banale lungomare.

Massimiliano Capalbo

Prec Prec Prec Succ Succ Succ
123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536

Commenti

Lascia un commento

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA