Passo 2
Il secondo passo consiste nel far si che man mano che sul territorio si costruiscono storie e percorsi si stimoli la nascita di nuove realtà economiche da inserire all’interno della rete. Spesso i luoghi più affascinanti sono sperduti nell’interno, dove lo spopolamento prima e la carenza di lavoro poi hanno ridotto al minimo le possibilità di crescita economica e sociale. La ricaduta in itinere del progetto deve concretizzarsi dunque nell’aiutare le fiamme che ardono già e nel ravvivare i fuochi sotto la cenere in tre modi:
1. mettendo in rete le fiamme che ardono e predisponendo gli strumenti di incontro delle realtà eretiche già presenti sul territorio e/o favorendo la nascita di nuove realtà, ponendo in essere una funzione di catalizzatore di processi e evoluzioni spontanee che avrebbero maggiore difficoltà ad emergere in solitudine e senza alcuna prospettiva di insieme;
2. attraverso la creazione e la promozione di iniziative che consentano di distribuire il valore economico ricavato dalle risorse presenti sul territorio su ciascun soggetto operante: artigiano, albergatore, ristoratore, guida, contadino, pastore etc. quindi attraverso la strutturazione di proposte che consentano di inglobare l’offerta già presente e di stimolare quella latente;
3. fornendo gli strumenti, le idee, le strategie, l’esempio e il sostegno ai fuochi sotto cenere perché possano ritornare ad ardere alla luce del sole.
La fiamma che arde, ovvero l’eretico, ha un compito molto importante, quello di essere l’apripista nel suo territorio, deve avere quindi la passione, la capacità di relazionarsi, di condividere, di vedere oltre e la consapevolezza di essere un esploratore di terre promesse e non mantenute, di mondi aspri ed impervi. Queste caratteristiche gli devono appartenere, non sono trasmissibili da nessuno, sono le uniche precondizioni perché possiamo riconoscere, nella persona che abbiamo di fronte, una persona su cui puntare per far scoccare altre scintille sul territorio di riferimento.
Laddove questa persona non esistesse, o non fosse immediatamente individuabile, quel territorio rimarrebbe momentaneamente nell’ombra, consegnandosi di fatto al suo destino fino a quando una scintilla o una nuova consapevolezza non scocchi, sollecitata dallo spirito di emulazione o dagli esempi provenienti da altri territori limitrofi già attivi in tal senso.
C’è già un esercito di eretici che ha aderito al progetto e che da tempo opera in questa direzione.

Interessante,
come si fa a collaborare?
Ci siamo anche noi! Un abbraccio