Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Ambiente, Calabria, Eretiche riflessioni, Turismo

Ripartire dall’ambiente

C’è un’ulteriore ragione, oltre a quelle fin qui descritte, che fa propendere per la tutela e la valorizzazione del bosco dell’Archiforo. I ricercatori dell’Università della Calabria, infatti, ci hanno inviato una ricerca, pubblicata nel 2001, dalla quale si evince che nelle abetine di Serra San Bruno vive e si riproduce un Coleottero carabide unico nel suo genere: il Carabus granulatus calabricus.
Pochi sanno che già nel lontano 1988 il Prof. Pietro BrandMayr aveva rinvenuto a Serra San Bruno un esemplare di Carabus granulatus calabricus e, in seguito a quella scoperta, impostava una ricerca sull’ecologia delle popolazioni forestali calabre di Carabus granulatus, svolta poi in collaborazione con la ricercatrice Maria Carmela Algieri tra il 1996 e il 1998 nelle abetine presso Serra San Bruno.
In modo del tutto indipendente un altro ricercatore, Raffaele Spettoli, ne rinveniva due esemplari nelle faggete presso Colle del Monaco, sempre nelle Serre, nell’agosto del 1997 e una serie nel 1998.
Lo studio di quest’ultimo materiale, si legge nella ricerca, portava a rivederne (in collaborazione con il Prof. Augusto Vigna Taglianti) la distribuzione geografica (corologia) e la classificazione (tassonomia) complessiva della specie in Italia e nel descrivere come sottospecie distinta la popolazione di Carabus granulatus delle montagne calabre.
In definitiva, alle popolazioni italiane di Carabus granulatus di cui si conoscevano solo due raggruppamenti (taxa) distinti a livello sottospecifico come interstitialis (presente in Austria e in Italia) e aetolicus (presente in Grecia, Albania, Puglia, Basilicata e Calabria) si venne ad aggiungere il calabricus presente solo ed esclusivamente nelle Serre e nelle faggete sopra Giffone, presso Polistena (RC). Una scoperta di grande rilievo scientifico che rimase relegata nelle memorie della società entomologica italiana 80: 65-86 del 2001.
Siamo di fronte ad un altro elemento di unicità, distintivo, caratteristico per la nostra regione puntualmente trascurato e non valorizzato. Un altro talento sotterrato. Su questa, come su tante altre unicità, si potrebbe e dovrebbe far leva per far ripartire un territorio che per decenni è stato distratto del miraggio industriale, per fortuna mai raggiunto. Un territorio che ha continuato a restare seduto su un forziere considerandolo, a torto, solo un vecchio baule.
Con un patrimonio naturalistico di questa portata (abetaia secolare unica in Europa e presenza di insetti rari) Serra San Bruno dovrebbe essere meta internazionale di turismo naturalistico e di ricerche scientifiche e invece si continua a discutere del diametro degli alberi da tagliare e si riempiono le pagine dei quotidiani di polemiche sterili e improduttive. Continuare a morir di fame con la dispensa piena è una bestemmia, un lusso, che non ci possiamo più permettere.
Il Carabus granulatus calabricus si differenzia dalle altre due specie per la colorazione nerastra, le dimensioni minori e l’aspetto più gracile, elemento quest’ultimo in comune con l’ambiente di questa regione.

Massimiliano Capalbo

Domenica 23 marzo si terrà Ambientiamoci, saremo a Serra San Bruno per abbracciare gli alberi del bosco dell’Archiforo. Maggiori info su: https://www.facebook.com/events/739495846085340/?ref_dashboard_filter=upcoming&source=1

Commenti

Lascia un commento

17 Marzo 2014/2 Commenti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Carabus-piccolo.jpg 320 796 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2014-03-17 16:28:282015-04-03 21:48:44Ripartire dall’ambiente
2 commenti
  1. Raffaele Spettoli
    Raffaele Spettoli dice:
    30 Giugno 2017 in 11:55

    Buongiorno Massimiliano,
    quando raccolsi i primi esemplari del futuro C. granulatus calabricus fui subito colpito dalle particolari caratteristiche morfologiche che descrissi in un lavoro poi presentato al Prof. Vigna Taglianti.
    Le belle Serre Calabre meriterebbero di essere meglio indagate dal punto di vista naturalistico, potrebbero regalarci altre sorprese.

    Cordialmente
    Raffaele Spettoli

    Rispondi
  2. Massimiliano
    Massimiliano dice:
    14 Luglio 2017 in 07:34

    Non ho alcun dubbio 😉

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA