Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Eretiche riflessioni, Società

Ordinaria follia

Non siamo a Nizza, a Parigi, a Monaco o in un altro luogo attenzionato dai terroristi, siamo a Vibo Marina. Sono le ore 3.30 del 25 luglio. Due auto, con a bordo dei giovani, si incontrano ad un incrocio. Nasce un diverbio per questioni di precedenza. Quello che succede dopo è solo follia, ordinaria follia.
Inizia un inseguimento per le strade di Vibo. L’auto, con a bordo quattro giovanissimi balordi (di età compresa tra i 18 e i 23 anni), tampina l’auto con a bordo le vittime (tra cui due ragazze) che chiedono aiuto telefonicamente alle forze dell’ordine e, nel frattempo, cercano riparo in un luogo istituzionale, nel cortile di una caserma dei vigili del fuoco, ma inutilmente. I balordi non si fermano, nonostante il luogo istituzionale e le telecamere, raggiungono le vittime le aggrediscono, le rapinano, le pestano, gli rubano l’auto e si dileguano. La Polizia rintraccia gli autori dei reati e, nel corso delle perquisizioni nelle loro abitazioni, trova marijuana pronta per essere spacciata e armi. “La cosa ancor più grave è che alcuni giovani subito dopo l’arresto continuavano a ridere ed i parenti fuori dalla Questura, alla loro uscita a bordo delle auto della polizia che stava portando gli arrestati in carcere, hanno applaudito. Quegli applausi non erano di certo per noi della polizia” ha affermato il questore di Vibo Valentia, Filippo Bonfiglio.
Sono sempre più convinto che dare un’etichetta religiosa o ideologica all’aumento esponenziale della violenza nel mondo (che si tratti di terrorismo o meno poco cambia) sia assolutamente sbagliato. Non c’è alcun senso, si tratta solo di ordinaria follia. Il Novecento è riuscito a dare degli alibi ai suoi protagonisti (nel bene e nel male), il nuovo Millennio è prigioniero (per ora) solo della banalità del male. Ci troviamo, semplicemente, di fronte ad un essere umano che ha perso ogni senso e ragione. Le storie sono tante, diverse e complesse, ma sono tutte unite da questo smarrimento, da questa incapacità di dare un senso alla propria esistenza. Sono sempre di più le persone che assumono sostanze stupefacenti, che giocano d’azzardo, che bevono, che si aggrappano a qualcosa che gli possa impedire di ragionare, perchè la realtà fa sempre più paura. Abbiamo organizzato e strutturato le nostre vite intorno al possesso di beni materiali, di denaro, di potere, dove l’ego è diventato un insaziabile divoratore di desideri insoddisfabili. La frustrazione aumenta sempre più e cerca motivi e situazioni per scaricarsi, quasi sempre sugli altri.
Non c’è bisogno di grandi motivazioni, i motivi sono sempre più futili e banali, non ci vuole molto per trovare una scusa. In Giappone, qualche giorno fa, il dipendente di una casa di cura ha ucciso 19 disabili che definiva “creature senza valore” e incitava ad un “mondo senza disabili”.
Forse è arrivato il momento di fermarci a riflettere su come è organizzata e strutturata l’esistenza di ciascuno di noi e su come costruiamo quella dei nostri figli che saranno gli adulti di domani. Un interessante articolo pubblicato sull’Huffington Post qualche giorno fa sottolineava come sia necessario abituare i bambini alla semplicità, perchè senza volerlo creiamo un ambiente favorevole ai disturbi mentali, lo stress è dovuto all’eccesso. Viviamo nella società dell’eccesso (eccesso di informazioni, eccesso di beni, etc.) e della velocità, non riusciamo a fermarci a riflettere, gli unici momenti in cui riusciamo a farlo sono quando portiamo un fiore sui luoghi delle stragi, quando è ormai troppo tardi. Il mondo va troppo velocemente e quando un’auto va troppo veloce il conducente può fare solo una cosa, tenere fermo lo sterzo per evitare che esca fuori pista. In molti hanno scelto di fermare l’auto, scendere e proseguire a piedi, sono sempre di più ma sono ancora troppo pochi. Sono le tante storie che ogni giorno leggiamo e raccontiamo di gente che abbraccia un nuovo stile di vita, più naturale, più lento, più capace di entrare in relazione con gli altri. Nel frattempo occorre non lasciarsi influenzare dai media, occorre ricorrere a tutta la nostra capacità di discernimento, occorre resistere all’ordinaria follia.

Massimiliano Capalbo

Commenti

Lascia un commento

27 Luglio 2016/0 Commenti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/follia.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2016-07-27 07:33:532016-07-27 07:33:53Ordinaria follia
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA