Passo 1
Il primo passo è quello di individuare gli eretici, soggetti appassionati del proprio territorio, che credono profondamente nella radicazione tra azione umana e territorio e, per tale ragione, desiderano poter realizzare la propria sfida imprenditoriale etica e virtuosa in uno dei settori individuati come strategici: turismo, agricoltura, artigianato, arte, cultura, tecnologia (al servizio di questi settori). La mappa del territorio è fondamentale per individuare la distribuzione geografica degli asset e dunque per costruire i percorsi turistici che comprendano i vari attori operanti sul territorio.
L’eretico, ovvero l’attore, può appartenere a due categorie:
1. essere fiamma che arde ovvero un soggetto che opera già da tempo, spesso in silenzio e in solitudine, spinto dalla passione;
2. essere fuoco sotto cenere che attende di essere ravvivato. Spesso è una persona che vorrebbe fare o che ha fatto in passato ma che sentendosi sfiduciata, isolata, depressa, sola e impotente ha desistito o non è mai partita in attesa di cogliere un segnale di fiducia (costituito dai potenziali e futuri aderenti).
Mentre la fiamma che arde quasi sempre è facilmente individuabile, il fuoco sotto cenere no. Per stanarlo è necessario farsi conoscere, fargli sapere che esistiamo (noi e il progetto) e che saremmo disposti a dargli una mano qualora ne avesse voglia perché assieme a noi può accrescere le proprie capacità competitive in un mercato sempre più globale. Il fuoco sotto cenere non va pregato, non va sollecitato, l’iniziativa (così come il prosieguo della stessa) deve essere spontanea e non eterodiretta.
Dunque il primo passo è quello di costruire una mappa dell’esistente e del potenziale che ci indichi visivamente lo stato dell’arte e fin dove è possibile spingersi.

Interessante,
come si fa a collaborare?