Sono sempre più convinto di vivere in un Paese analfabeta dal punto di vista della democrazia. Non tanto perché ci sia un governo con tendenze autoritarie (cosa peraltro vera) ma perché lo scarso senso di democrazia è proprio, innanzitutto, dei cittadini di questo Paese e poi, di conseguenza, dei loro rappresentanti. Non c’è bisogno di andare molto lontano per accorgersene. Continua a leggere

In questi ultimi tempi mi capita spesso di riflettere sul rapporto tra uomo e risorse e su quale sia il modello migliore per garantirne uno sfruttamento sostenibile ed accessibile ai più. Il secolo scorso è stato teatro di battaglia tra due opposte concezioni politiche, quella liberale e quella comunista, che mettevano in campo due diverse strategie di gestione delle risorse. Continua a leggere

E’ tempo di elezioni e l’avvio delle campagne elettorali coincide quasi sempre con la cancellazione del passato. Le campagne elettorali hanno il potere di rigenerare i candidati, di compiere quella “rivergination” (per citare il titolo di un libro di successo di Luciana Littizzetto) tanto ricercata ma quasi mai posseduta dall’aspirante eletto. Continua a leggere