La scorsa settimana un’inchiesta di Report, dedicata al mondo del caffè, ci ha rivelato che non sappiamo più preparare la bevanda nazionale che ci ha resi celebri nel mondo: l’espresso. Siamo riusciti ad annacquare, è il caso di dirlo, anche questo rito che fa parte, da secoli, della nostra cultura. Ma l’inchiesta ha avuto soprattutto il merito di accendere i riflettori sulla perdita di passione, da parte degli italiani post-moderni, verso il proprio lavoro. Continua a leggere
C’è una tribù africana che ha un costume molto bello. Quando qualcuno fa qualcosa di sbagliato e nocivo, prendono la persona al centro del villaggio, arriva tutta la tribù e lo circonda. Per due giorni, dicono all’uomo, tutte le cose buone che ha fatto. La tribù crede che ogni essere umano viene al mondo come un bene. Continua a leggere
L’abbiamo scritto e detto più volte in questi anni. Il concetto di impresa eretica non è necessariamente legato al soggetto giuridico di natura economica. Eretica può essere considerata anche l’impresa umana, in quanto sfida innanzitutto a se stessi e poi al resto del mondo. L’eretico non si conforma, batte nuove strade, tenta di misurarsi con i propri limiti, dà l’esempio per primo. Proprio come Giorgia Buselli. Continua a leggere
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
