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Eretiche riflessioni, Società

Grazie alla tentatrice

Fa discutere, in questi giorni, l’episodio che vede protagonista un’insegnante precaria di 29 anni di Arzignano, un comune in provincia di Vicenza, che ha deciso di partecipare ad uno dei tanti reality che affollano ormai le tv di mezzo mondo: “Temptation Island Vip”. Secondo la maggior parte dei commentatori la sua partecipazione alla trasmissione, in veste di “tentarice”, sarebbe inopportuna e poco edificante per i ragazzi della scuola dove insegna inglese.
Il programma, prodotto dell’edificante Maria De Filippi, è ambientato in un resort della Sardegna, dove sei coppie sono state mandate a vivere separate per alcune settimane, circondate da altri uomini e donne (tra cui la professoressa in questione) che sono lì apposta per corteggiarli, tentarli e, così facendo, far capire loro se sono davvero innamorati del loro compagno o della loro compagna.
Questa mattina, l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto, Elena Donazzan, intervenuta su Radio24, ha criticato la scelta dell’insegnante sollevando dubbi sulla coerenza e l’opportunità di questa scelta che, a suo dire, confliggerebbe con il ruolo di insegnante e dunque di cattivo esempio per i ragazzi della scuola dove la professoressa insegna, non tralasciando a più riprese un certo disprezzo verso certi tipi di programmi che non pensa minimamente di vedere. Un’opinione in linea con la stragrande maggioranza dei commentatori della vicenda.
Per l’insegnante, invece, una bella ragazza con un passato da fotomodella, non vi sarebbe alcun problema poiché, scrive sui social: “il nostro mestiere di insegnanti è sottovalutato a partire dal livello economico” motivo per il quale in passato avrebbe lavorato nella moda perché, ha dichiarato al Corriere: “mi ha dato da mangiare per dieci anni, senza svalutare l’impegno nella scuola“.
Vorrei far notare come, in entrambe le posizioni, la concezione che si ha del mestiere di insegnante sia identico: quello di un ruolo da ricoprire volto ad un unico fine “tirare a campare”, non dissimile da quella che si ha nei confronti di tanti altri mestieri. Se fare l’insegnante significa “assumere un ruolo” allora ha ragione la tentatrice, che può vestire e svestire (è il caso di dire) i panni della professoressa o della tentarice a piacimento in qualunque momento, l’importante è che si adegui al luogo ed alle circostanze (come sembra faccia) in cui si trova ad agire, “…le mamme mi difendono. Del resto non vado certo a scuola vestita da modella, ma con scarpe da ginnastica, pantaloni lunghi e niente trucco“, conclude.
Se invece di “fare” l’insegnante decidessere invece di “esserlo”, probabilmente, avrebbe torto marcio. Ma la società nella quale viviamo, non richiede di essere insegnanti, medici, ingegneri, architetti etc. richiede di fare l’isegnante, il medico l’ingegnere e l’architetto, di ricoprire momentaneamente un ruolo di facciata, dunque, purtroppo, dà ragione alla tentatrice e riconosce una maggiore coerenza nel suo comportamento che in quello dei neo-fustigatori di costumi che in queste ore riempiono, con le loro dichiarazioni moralizzatrici, gli spazi mediatici. Lei si è semplicemente adeguata alle richieste e alle modalità che la nostra società esprime come fa, d’altronde, con modalità diverse, la stragrande maggioranza degli altri insegnanti.
I genitori della maggior parte dei ragazzi iscritti a quella, come ad altre scuole d’Italia, mandano i propri figli a studiare perché un domani facciano il medico, l’avvocato e l’ingegnere (tradotto: portino a casa dei soldi) non perché diventino medici, avvocati e ingegneri (tradotto: guariscano persone, difendano perseguitati, costruiscano ponti che non crollano). Dunque non vedono nulla di scandaloso nel comportamento di questa professoressa e appoggiano la tentatrice, che dobbiamo ringraziare se non altro per aver alzato, ancora una volta, il velo d’ipocrisia che ci ricopre.

Massimiliano Capalbo

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20 Settembre 2018/0 Commenti
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https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/insegnanti.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2018-09-20 14:35:412018-09-20 14:37:57Grazie alla tentatrice
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