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Calabria, Eretiche riflessioni, Turismo

La sindrome dell’abbandono

Si è concluso il Cleto Festival che, a detta degli organizzatori e dei partecipanti, è stato un successo e cosa capita di leggere? Un articolo sul blog dei giornalisti dell’Ora della Calabria che, proprio per questo, invoca l’intervento delle istituzioni a sostegno della manifestazione.
Ma perchè continuare ad elemosinare l’attenzione delle istituzioni? A che pro? Come non comprendere che sono questi ragazzi le istituzioni. Come non comprendere che i palazzi, le leggi, la burocrazia sono nulli, vuoti e inutili senza le persone? Quanto tempo dovrà passare ancora prima che i calabresi si scrollino di dosso la sindrome dell’abbandono, dell'”essere stati lasciati soli”, che periodicamente ripetono a mo di scusa per giustificare (non è il caso di Cleto ovviamente) la propria incapacità di fare? Come non comprendere che l’abbandono a noi stessi è l’unica nostra ancora di salvezza che ci costringe a rimboccarci le maniche e ad autodeterminarci, ad essere artefici del nostro destino? Come non comprendere che l’abbandono può preservarci dai neo-colonialisti di turno che storicamente hanno sempre determinato le sorti della regione a scapito dei residenti?
Come non comprendere, dunque, che Cleto è questi ragazzi? Che senza questi ragazzi sarebbe solo un mucchio di pietre suggestive? Se questi ragazzi hanno ideato e organizzato questo evento e hanno avuto successo tutto si è compiuto. Non serve aggiungere altro, se non mettersi subito al lavoro per organizzare la prossima edizione ma anche per far rivivere il borgo negli altri periodi dell’anno.
Cosa cambierebbe se le istituzioni finanziassero questi eventi? Le istituzioni non aggiungerebbero nulla in più, anzi potrebbero togliere, potrebbero determinarne il fallimento come accade quasi sempre quando gli eventi sono istituzioni-dipendenti, facilmente ricattabili perchè realizzati solo se c’è il finanziamento pubblico. Basta leggere cosa è successo a Roccella Jonica per rendersene conto ma anche a Caulonia alcuni anni fa con il Taranta Power, trasferitosi poi a Badolato.
Come non essere orgogliosi di essere quello che siete (e che siete riusciti a creare) amici di Cleto? Perchè non preservare gelosamente questo risultato ottenuto e renderlo modello per altri? Quanta gente vorrebbe organizzare un evento in Calabria? Quanti eventi dovremmo finanziare con risorse pubbliche? Ma soprattutto perchè alcuni si e altri no? Chi vuole organizzare un evento se ne assuma la responsabilità economica e organizzativa, basta con questi finanziamenti a pioggia che deresponsabilizzano. Non è difficile organizzare un evento avendo i soldi, basta contattare un promoter e ci pensa lui. Ma non sarà il vostro evento, sarà il suo. Lo stesso discorso vale per i finanziamenti pubblici invocati per i giornali. Sarà un caso che l’articolo in questione è stato pubblicato su un blog di giornalisti, la categoria professionale più vicina ai politici in Italia? Anche io vorrei organizzare un evento o pubblicare un giornale, chi me lo finanzia? Chi riterrà che il mio progetto abbia valore e dunque occorrerà essere talmente bravi da attrarre sponsor privati, come fanno gli eventi o i giornali di successo. Orme nel Parco, assieme ad altre imprese, ha sponsorizzato e continua a sponsorizzare il Cleto Festival perchè lo ritiene un evento che merita, il giorno in cui non lo riterrà più di valore lo abbandonerà come tutte le cose che hanno un inizio ed una fine. Quale soddisfazione migliore di quella di essere ritenuti un valore da chi sa apprezzare il vostro lavoro e la vostra passione? Basta con il ricercare le istituzioni al di fuori di noi, cominciamo a riconoscerle in noi, la storia dimostra (non ultimo il Cleto Festival) che il territorio cambia quando sono gli abitanti, abbandonati a se stessi, a farsi istituzioni.

Massimiliano Capalbo

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26 Agosto 2014/1 Commento
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https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/cletofestival.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2014-08-26 07:41:472015-04-02 20:23:45La sindrome dell’abbandono
1 commento
  1. Gloria
    Gloria dice:
    26 Agosto 2014 in 08:46

    Concordo: qualunque aggiunta è di troppo! Mi spiace solo non esserci stata …

    Rispondi

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