Ne parliamo per proporre uno sguardo rinnovato su tutto ciò che ormai è dato per scontato. Ne parliamo per aprire gli occhi sulle opportunità non colte, su quello che abbiamo davanti senza vederlo veramente. Ne parliamo per affrontare la vita diversamente, con la mente libera dai pregiudizi e dalle verità preconfezionate. Eresia non è uno slogan o un cartellino appeso al collo. È sinonimo di dubbio, quello sano, quello che ci rende degni di essere definite persone. Poniamo domande e non imponiamo soluzioni, ma solo questioni aperte che trovano nell’interpretazione personale della vita le proprie risposte. Continua a leggere
Se fossi il presidente di un corso di Laurea in Scienze della Comunicazione conferirei la laurea honoris causa a Checco Zalone, per un semplice motivo: è un bravo comunicatore dell’era post-post-moderna. Un bravo comunicatore, infatti, non è chi usa un linguaggio forbito o grammaticalmente corretto, non è chi sfoggia la sua cultura (spesso per creare distanze più che relazioni), un bravo comunicatore e chi è in grado di utilizzare un linguaggio comprensibile a tutti per far giungere il messaggio a destinazione: giovani e vecchi, colti e ignoranti, ricchi e poveri. Merce oggi molto scarsa. Continua a leggere
“Devi venire, devi assolutamente esserci.” Così, per alcuni giorni, mi sono sentito ripetere da un’amica che non perdeva occasione per ricordarmelo. E giovedi 17 dicembre ci sono andato. Sono andato ad assistere ad “Anime, oltre i limiti”, questo spettacolo costruito e realizzato dai ragazzi del Centro Diurno Attività Socio Psico Educative del Centro Clinico San Vitaliano di Catanzaro, guidati dalla responsabile Elena Sodano. Ed ho assistito ad un’altra impresa eretica. Continua a leggere
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
