2 giugno, festa della Repubblica, retorica e noia in abbondanza. Infatti si celebra l’esistente e tutte le volte che si celebra ciò che esiste si cade nella ripetizione e la mente si addormenta. Piuttosto che celebrare una repubblica esistente, bisognerebbe invece celebrare l’idea di repubblica, non questa o quella repubblica, ma la forma repubblicana di governo, in quanto tale. Continua a leggere
Se dovessi scegliere tra dare solidarietà a un “giornalista” che con le “trombe” va da un’anziana signora a chiedergli dalla strada se suo figlio è mafioso o la scopa dell’anziana signora che lo stava inseguendo per fracassargliela sul fondoschiena del “massmediologo giornalista”, preferirei la scopa, la scopa con il manico di legno. Quella! Continua a leggere
Percorro le strade delle città interessate dalle prossime consultazioni elettorali e noto che i luoghi deputati all’affissione dei manifesti elettorali sono dei veri e propri campi di battaglia, dove la lotta alla conquista di qualche ora in più di visibilità, rispetto all’avversario, è all’ultimo manifesto. E mi chiedo perchè nessuno pone fine a questo spreco di carta e di soldi che ha, come unico e concreto risultato, quello di generare rifiuti portati a spasso dal vento per la città. Carta straccia. Continua a leggere
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
