Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Calabria, Comunicazione, Eretiche riflessioni

Il disastro si fa attendere

Al TgR Calabria sono delusi. Da giorni evocano il disastro ma il disastro si fa attendere. Anche nelle disgrazie non poter assomigliare alla Lombardia ci fa sentire ancora una volta inferiori. Hanno cominciato ad intensificare l’attenzione l’8 marzo, nell’edizione delle 14.00, parlando di un raddoppio dei casi in Calabria in un solo giorno (da 4 a 9 pazienti) “ma altri tamponi – dice il giornalista – sono in fase di analisi sia a Reggio che a Catanzaro” lasciando intravedere la speranza di rimontare la classifica che ci vede in penultima posizione prima della Basilicata. “Si teme l’assalto dei calabresi di rientro – conclude – nella nostra regione si potrebbe giungere al collasso delle strutture sanitarie in tempi ancora più brevi rispetto alla Lombardia“.
Per farci capire quanto seriamente siano impegnati sul fronte Coronavirus hanno fatto scendere in campo il giornalista che si occupa di ‘ndrangheta che intervista, via skype, una delle ragazze che non ha deciso di partecipare all’esodo di massa verso il Sud. Ci racconta, in una memorabile intervista, che è rimasta a Milano, che continua a lavorare e uscire per passeggiare, che non è particolarmente spaventata e che approfitta per salutare amici e parenti.
Nell’edizione delle 14.00 del 9 marzo la marcia del virus prosegue purtroppo con un solo caso in più, ma è allarme per 60 medici di base in quarantena per aver avuto contatti con un informatore scientifico infetto. Scopriamo che il sindaco di Cosenza ha deciso di mettersi in auto-isolamento (prima di affidarsi alla Madonna del Pilerio) e che la Santelli chiede ai rientrati di farsi riconoscere in un’intervista in cui intuiamo che il virus forse è il problema minore.
Ma il massimo dell’eccitazione si tocca nell’edizione delle 19.30. “Temiamo uno tsunami” il titolo del sommario, sarebbero le parole espresse dal presidente dei medici di Cosenza, Eugenio Corcione, riguardo il caso dell’informatore scientifico di Rende che avrebbe incontrato i 60 medici di base adesso in quarantena. Peccato che il presidente Corcione, ospite in studio, oltre a smentire “io non ho mai usato questo termine e mi auguro proprio che non si verifichi” chiarisca che “si tratta di medici tutti asintomatici, tutti completamente in buona salute” e che la quarantena è praticamente già finita.
Nell’edizione delle 14.00 del 10 marzo, all’indomani dell’estensione delle misure del governo a tutto il territorio nazionale, finalmente siamo trattati come le altre regioni, la Calabria resta a casa. Soddisfazione. Scopriamo che c’è un nuovo caso, un’imprenditrice sessantenne di Crotone. In totale i casi salgono a 13: 11 ricoverati e 2 in isolamento domiciliare. C’è speranza, c’è la possiamo fare a rimontare qualche posizione. Scopriamo che Reggio Calabria ha un sindaco (che appare in video per dire ai cittadini di stare a casa) e che l’allarmismo creato dai media sui 60 medici di base in quarantena ha generato, a detta di uno di loro, il dott. Giovanni Rosi, panico tra i pazienti al punto tale che lui (che non sapeva nemmeno di essere nella lista dei medici in quarantena) è stato costretto a rispondere a circa 300 telefonate da parte dei suoi pazienti per un intero pomeriggio.
Nell’edizione delle 14.00 di oggi, 11 marzo, i positivi sono 19 e “il Coronavirus evolve anche nella nostra regione” come se si trattasse di posti di lavoro o del PIL. Le telecamere entrano nell’ospedale Pugliese di Catanzaro, semideserto, è tutto pronto per accogliere il Coronavirus ma lui sembra fare il prezioso.

Massimiliano Capalbo

11 Marzo 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/paura-1.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-03-11 15:20:072020-03-11 15:20:07Il disastro si fa attendere
Comunicazione, Eretiche riflessioni, Politica

L’Europa e il Coronavirus degli altri

Sono andato a spulciare i giornali europei per vedere come trattano la notizia del Coronavirus e sono rimasto molto colpito per l’esiguo spazio riservato alla notizia, se confrontato con le pagine dei giornali italiani. Sui principali quotidiani di Francia, Germania e Spagna la notizia passa in secondo o terzo piano, sembra che il problema riguardi solo l’Italia. Nessun titolone, soltanto dei piccoli riquadri dedicati alle decisioni prese ieri dal governo italiano.
Liberation parla dei 15 milioni di italiani in quarantena, Le Figaro riporta principalmente le notizie di sport e poi un video per far vedere come i politici evitano le strette di mano. Le Monde parla dell’Italia e del resto del mondo. Su Le Monde Diplomatique nessuna notizia ma un interessante articolo che correla lo scatenarsi del virus con la riduzione della biodiversità.
Ma andiamo in Germania. Su Der Spiegel il Nord Italia è in stato di emergenza. Solo Frankfurter Allgemeine da pochi minuti ha cominciato a riportare le notizie del ministro della salute Spahn che pensa di annullare eventi con più di 1000 partecipanti.
Gli unici a dare risalto al Coronavirus sono gli inglesi e in parte gli spagnoli, ma sempre come un problema esterno. Secondo il The Sunday Times Boris Johnson mantiene la calma ma Whitehall pianifica il peggio. Il Financial Times apre con la notizia dell’Italia. The Guardian anche. Solo The Independent parla dei casi di Coronavirus in Inghilterra che sono saltati a 273 in un solo giorno.
In Spagna ABC giornale conservatore dedica un piccolo spazio all’Italia. La Vanguardia dà un piccolo risalto ai 17 morti di Coronavirus in Spagna e alla “confusione” che c’è in Italia. L’unico a dare ampio risalto è El Pais che parla di 600 contagi nel paese.
Insomma o noi italiani siamo più saggi e svegli del resto d’Europa (che pare stia dormendo non solo sul Coronavirus ma anche sulla crisi umanitaria in Grecia) oppure siamo i soliti fifoni, chiassosi e allarmisti. L’Europa sembra oscillare da un eccesso all’altro.
Certamente si notano modi diversi di trattare e comunicare le notizie, dipendenti dal carattere dei popoli, da un diverso stile giornalistico e dal diverso rapporto tra istituzioni e cittadini ma, al di là di come i giornali divulgano le notizie, ho l’impressione che da parte degli altri paesi europei si stia sottovalutando un fenomeno che esploderà in maniera dirompente da un giorno all’altro e che a breve vedrà costretta l’Italia a chiudere i confini per non fare entrare stranieri sul proprio territorio. Il problema, come tutti i problemi, andrebbe affrontato assieme ma così non è, ognuno per la sua strada. Anche in questa circostanza l’unica vera sconfitta, comunque andranno le cose, sembra ancora una volta l’Europa.

Massimiliano Capalbo

8 Marzo 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/giornali-europei.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-03-08 16:06:022020-03-08 16:30:36L’Europa e il Coronavirus degli altri
Comunicazione, Eretiche riflessioni, Società

La comparsa del virus

La teoria della meccanica attualmente più completa, in grado di descrivere il comportamento della materia, come molti di voi sapranno, è la fisica o meccanica quantistica. Le teorie di Einstein diedero il via allo studio del comportamento della luce che a volte si comporta come un’onda (energia) a volte come una particella (materia) a seconda del punto di vista dell’osservatore. La natura è dunque, contemporaneamente, onda e particella e la semplice osservazione di un elettrone fa si che questo si comporti in modo diverso. Gli studiosi hanno scoperto che la persona che osserva le particelle che formano l’atomo ne influenza in qualche modo il comportamento, l’energia e la sostanza. E’ solo quando l’osservatore si concentra sulla posizione di un elettrone che quel dato elettrone appare. La particella non può manifestarsi nella realtà finché non la osserviamo. Alla luce di ciò non possiamo più considerare pensiero e materia come dimensioni separate.
Ho l’impressione che la stessa cosa stia avvenendo con il coronavirus, ha cominciato ad esistere (ad essere considerato un problema) non appena abbiamo cominciato ad osservarlo mediaticamente. Mi spiego meglio.
Oggi ho sentito telefonicamente un amico siciliano che vive in Veneto e mi ha raccontato che, nel luglio scorso, sua madre settantottenne mentre si trovava in vacanza in Sicilia ha avuto una strana febbre e si sono recati in pronto soccorso. Lì le è stata diagnosticata una bronchite e le sono stati prescritti degli antibiotici. Dopo quattro giorni, nonostante gli antibiotici, la febbre è tornata a salire fino a 41. Ricoverata per due settimane in ospedale le hanno diagnosticato una polmonite, curata con antibiotici. La febbre si è abbassata ed è tornata a casa. Terminata la terapia con antibiotici (che ha proseguito anche a casa) la febbre è tornata a salire a 40. Nuovamente ricoverata in ospedale, per altre due settimane, con diagnosi di ricaduta da polmonite. Tutti gli esami che facevano erano negativi, i medici non sono riusciti a capire a quale ceppo il virus che l’aveva colpita appartenesse. Non appena la febbre è scesa ed è stata dimessa hanno pensato di rientrare in Veneto, verso la fine di agosto, ma dopo un paio di settimane la febbre è tornata a salire (nonostante gli antibiotici) e si è reso necessario un altro ricovero in ospedale (dove le hanno diagnosticato nuovamente la polmonite) ed è rimasta altre due settimane ricoverata. Tornata a casa finalmente è guarita.
Pare non si sia trattato dell’unico caso in Sicilia e anche in Veneto. Un amico radiologo in Sicilia gli raccontava che stavano registrando delle situazioni di polmoniti anomale sia per il periodo (estate) che per la frequenza (sempre riguardanti persone anziane). In Veneto, sarà un caso, ma anche la mamma di una sua conoscente è stata ricoverata nello stesso periodo per polmonite.
Che il coronavirus fosse già comparso in Italia a luglio? Non lo sappiamo. Ma qualcuno dovrebbe indagare analizzando il numero di ricoveri per polmonite (ad esempio). Quello che è certo è che abbiamo cominciato ad osservarlo (soprattutto mediaticamente) a metà febbraio, per noi prima non esisteva.
Il pensiero soggettivo produce cambiamenti quantificabili nel mondo fisico e oggettivo. Lo stiamo vedendo, l’Italia è un paese paralizzato. A livello subatomico l’energia risponde alla nostra attenzione consapevole e si trasforma in materia. E’ l’osservatore a determinare il risultato dell’osservazione. Adesso che esiste il virus fa paura.

Massimiliano Capalbo

7 Marzo 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/coronavirus-1.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-03-07 17:31:142020-03-07 17:31:14La comparsa del virus
Pagina 16 di 53«‹1415161718›»

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA