Mi sono sbagliato. E si cari amici, lo confesso, ho toppato alla grande e me ne sto rendendo conto solo in queste ore. Non mi riferisco alla previsione relativa al candidato vincente le elezioni americane, no. Tra due perdenti è difficile prevedere chi sarà il vincente. L’articolo di Giuliano Buselli di qualche settimana fa, infatti, rappresentava molto bene il mio pensiero sulla società americana odierna. Il mio grande errore, piuttosto, è stato quello di attribuire ai media più influenza di quella che in realtà hanno avuto. Continua a leggere
Dopo il mio articolo sull’illegittimità del Referendum (scritto al solo scopo di far riflettere e non di convincere qualcuno ad uniformarsi al mio pensiero) la maggior parte dei commenti sono stati volti a cercare di convincermi (gli altri si) a reagire all’interno del recinto Referendum (esprimendo un SI o un NO) convinti che questo possa fare la differenza. Molti si sono concentrati sulla forma, pochi sulla sostanza. Continua a leggere
Il 4 dicembre non andrò a votare per una semplice ragione: non ritengo legittima questa imposizione da parte del governo nei confronti del popolo italiano. Non mi interessa che lo sia formalmente, io sono per la sostanza non per la forma delle cose. Formalmente, nel mondo, ogni giorno, vengono perpetrati i peggiori atti di imperio e di sopraffazione da parte dei governi, col beneplacito di chi (i giornalisti) dovrebbe essere il cane da guardia di quei brandelli di democrazia rimasti in mano ai popoli e che, invece, è diventato il loro migliore alleato. Continua a leggere
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
