Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Ambiente, Eretiche riflessioni, Società

Il maltrattamento dei fiori non comincia con Blanco

Questa edizione del Festival di Sanremo sarà ricordata, solo ed esclusivamente, per l’immagine di Blanco che prende a calci dei fiori, delle rose rosse. Qualcuno dice che sia stata preparata, sarebbe ancora più grave. Si è trattato di un’immagine forte, diseducativa, eloquente della concezione del mondo vegetale che possediamo ancora oggi, ferma al 1509, anno della pubblicazione del libro che contiene il disegno della piramide dei viventi concepita dal filosofo francese Charles De Bovelles che mette in cima gli uomini, considerati intelligenti, e tra i gradini più bassi le piante. Segno che la freccia dell’evoluzione umana non è lineare e non procede spedita dal passato verso il futuro, come vogliono farci credere, ma che subisce ciclicamente dei grandi passi all’indietro. Se Blanco avesse preso a calci dei cani o dei gatti le associazioni animaliste sarebbero insorte immediatamente. I fiori, invece, essendo considerati degli oggetti, non hanno generato grandi reazioni di sdegno. Prendere a calci gli esseri più gentili del pianeta significa dimostrare un’insensibilità e un vuoto interiore abissale, tipico degli individui dell’Antropocene, inariditi dalle logiche di mercato e dall’egocentrismo. Il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, ha commentato: “Sanremo è la città dei fiori, conosciuta in tutto il mondo. Dietro agli addobbi, ai bouquet, ci sono anni di lavoro…” mentre il Codacons ha presentato un esposto in procura perché “l’aver distrutto la scenografia del Festival potrebbe realizzare veri e propri reati”. Nel primo caso i fiori sono economia, nel secondo una scenografia. Nulla di più.
In realtà il maltrattamento di quelle rose non è cominciato sul palco, per opera di Blanco, ma molto prima. La maggior parte dei fiori recisi, coltivati a livello industriale oggi, viene trattata con potenti conservanti chimici e quindi collocata in magazzini frigoriferi in cui i livelli di umidità, ossigeno e di diossido di carbonio sono attentamente regolati. Le rose che erano sul palco di Sanremo e quelle che regaleremo il giorno di San Valentino alla persona che amiamo sono state certamente raccolte 3 o 4 mesi fa, refrigerate per qualche mese, in attesa di essere utilizzate per allestire la scenografia. Nel caso delle rose che regaleremo a San Valentino potrebbero provenire anche dal Nord Europa o dal Sud America. Tutto questo procedimento serve ad impedire che l’etilene, il gas ormone della maturazione, ne provochi il disseccamento. Un gas che si sprigiona a seguito delle lesioni prodotte su questi fiori nel corso della raccolta, del confezionamento e del trasporto. Da quando è stato mappato il genoma completo dei fiori, i coltivatori hanno cominciato a occuparsi del modo in cui impedire all’etilene di agire sul fiore. La priorità dei coltivatori, oggi, è quella di modificare geneticamente i fiori affinché siano più appariscenti, resistenti alle malattie e in grado di vivere più a lungo una volta recisi. Praticamente pretendono, per inseguire i capricci del mercato, di rendere eterno qualcosa che è effimero per natura. L’unica cosa che non sono ancora riusciti a manipolare è il profumo, che è la prima cosa che si perde nel corso delle modificazioni genetiche ed è un indicatore chiaro dell’alterazione del fiore. Non c’è alcuna differenza tra il modo in cui oggi vengono trattate le piante in un vivaio e il modo in cui vengono trattati gli animali negli allevamenti intensivi, si tratta di due tipologie di lager, il primo ci ferisce perché l’animale ci assomiglia, soprattutto nella sofferenza, il secondo non ci tange perché le piante sono considerate non esseri viventi ma oggetti, soprammobili, al massimo arredi urbani. Ci hanno raccontato che il Covid ci avrebbe reso migliori, la verità è che purtroppo ci ha risparmiati. In un’epoca di grandi cambiamenti climatici e della cosiddetta “transizione ecologica” una delle manifestazioni più seguite dagli italiani ha come sponsor principali due delle imprese italiane più inquinanti, una nel campo dell’energia e l’altra nel campo del turismo crocieristico.
Pensate se lo sforzo economico, organizzativo e mediatico profuso per imporre il Festival di Sanremo agli italiani fosse stato indirizzato a promuovere persone, imprese e iniziative virtuose. Se invece dei finti pipponi moraleggianti messi in bocca ad avatar più o meno social fossero stati scelti personaggi indipendenti che con le loro idee hanno cambiato o stanno cambiando i destini del pianeta, soprattutto dal punto di vista del modo di stare al mondo. Pensate che servizio alla nazione e all’umanità e con che velocità questo tanto auspicato cambiamento si potrebbe verificare, attraverso l’esempio e l’imitazione.
E invece questi eventi sono la conferma del fatto che le iniziative che sono mosse e spinte solo da ragioni economiche non solo sono orientate al mantenimento e al consolidamento dello status quo ma anche al peggioramento della società nel suo complesso.
Chiedere scusa per un gesto che ha segnato l’immaginario collettivo non basta, per essere credibili alle scuse occorre far seguire delle azioni concrete. Blanco metta a dimora migliaia di alberi se vuole lasciare un’opera d’arte e un segno concreto e virtuoso sul pianeta. Le sue canzoni non hanno un valore in sé. Se domani gli esseri umani scomparissero a chi potrebbero interessare?

Massimiliano Capalbo

Commenti

Lascia un commento

10 Febbraio 2023/0 Commenti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/fiori.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2023-02-10 15:51:052023-02-10 15:56:44Il maltrattamento dei fiori non comincia con Blanco
Potrebbero interessarti
La grande occasione del green pass
Alla salute della Calabria
Il tempo delle scelte
La rivoluzione eretica di Vaccarizzo
Il medioevo prossimo venturo come una liberazione
Se non volete riflettere, immaginate
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA