Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Economia, Eretiche riflessioni, Politica, Società

La dittatura dei consulenti

Task force, comitati tecnici e scientifici, commissari, pool di esperti, sono tante le definizioni (la maggior parte rigorosamente in inglese perché li fanno sembrare più autorevoli) che vengono date a gruppi di persone, scelte dai governi, per affrontare emergenze, epidemie, disastri ambientali, crisi economiche, eventi climatici avversi, insomma tutto ciò che sta diventando all’ordine del giorno, quindi quotidianità, non più emergenza. Persone scelte nell’ambito delle università, delle imprese, del mondo scientifico che, spesso, gravitano attorno all’area partitica che li sceglie.
La domanda che sorge spontanea, a chi ha ancora qualche neurone in circolazione nel cervello, dunque è: ma per tutto questo, cioè per risolvere i problemi, non avevamo creato, eletto e pagato una figura apposita chiamata politico? Non avevamo già delegato l’esperto (o almeno quello che si autodichiara tale in campagna elettorale) nella risoluzione dei problemi della comunità? Perché occorre incaricare (dunque pagare) degli esperti esterni, non eletti da nessuno, per decidere come affrontarli? E’ un pò come se chiamaste l’idraulico a casa, per riparare un tubo, e lui non riuscendo a sistemarlo consultasse a sua volta un altro esperto più di lui facendovi pagare due volte il conto. Non vi girerebbero un pò le scatole?
Queste domande, a cascata, ne generano tante altre. Come ad esempio: se c’è bisogno di esperti per risolvere i problemi creati, con le loro scelte, dai politici che erano stati eletti, non sarà che forse abbiamo eletto le persone sbagliate? Meno capaci? Non sarà che ci saranno delle responsabilità da assumersi? Se non eravamo, e continuiamo a non essere, pronti ad affrontare una pandemia ci sarà qualcuno che dovrà rispondere? O si vuole scaricare la colpa sui cittadini che escono di casa?
E ancora: perché se gli esperti stanno da un’altra parte, in altri ambiti, come le università, gli ospedali, le imprese (invece che nei partiti), non si candidano direttamente? Perché non redigono un programma elettorale sulla base delle proprie scientifiche competenze, idee, capacità, curriculum chiedendo la fiducia degli elettori?
E ancora: chi si assume la responsabilità delle scelte di questi nuovi “esperti” che vengono incaricati dai governi? Chi controlla che questi esperti non perseguano scopi personali o in contrasto con i principi costituzionali, visto che nessun partitico contemporaneo è all’altezza di comprendere (e dunque decidere e controllare) che ciò non avvenga, non avendo competenze specialistiche in ambiti delicati come la medicina e l’informatica (per citare i due settori maggiormente in voga)?
Ho l’impressione che il vuoto lasciato dalla politica stia per essere occupato dai “consulenti” che pianificano per i governi le strategie da attuare, in perfetto stile shock economy. Non credo nella pianificazione in cui credono i complottisti ma credo nell’opportunismo, nella capacità di alcuni uomini di saper cogliere la palla al balzo. Stiamo assistendo al tentativo di creare una dittatura, la dittatura dei consulenti, gestita da “esperti” che brandiscono i titoli di studio come armi, che intendono mettere a tacere i dissidenti per avere campo libero. Consulenti mai eletti da nessuno ma incaricati da partitici privi di sapienza e di idee e pagati con i soldi ricavati dalle nostre tasse (leggi sacrifici), che credono di poter governare processi più grandi di loro. Andranno a sbattere, come tutti quelli che li hanno preceduti, proprio in virtù dell’impossibilità di pianificare alcunché. Il diavolo, per fortuna, si nasconde nei dettagli.
C’è bisogno di politici, di saggi più che di esperti, di filosofi, di visionari, di pontefici (costruttori di ponti), di persone capaci di opporre al modello della Cattedrale verticistica, granitica, luogo di saccenza riservato al clero ordinato, che si sta tentando anacronisticamente di riproporre, quello del Bazaar dove la pluralità di idee, la libertà di circolazione delle stesse, la condivisione delle conoscenze, l’orizzontalità della struttura, il criterio dell’autorevolezza e non dell’autorità siano vigenti. Questa gente è fuori dalla storia, si tratta degli ultimi spasmi di un modello in declino, e la storia li metterà da parte.

Massimiliano Capalbo

27 Aprile 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/consulenti.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-04-27 14:23:582020-04-27 15:55:49La dittatura dei consulenti
Eretiche riflessioni, Politica, Società

Lager per anziani per celebrare il 25 aprile

Che solo si possa pensare di poter chiudere in casa le persone che hanno più di 60 anni, indica il grado di degenerazione della politica italiana e di questo governo, si celebra il 25 Aprile con la proposta di instaurare una forma di fascismo sanitario.
A me non fa paura il virus, ma i politici italiani e sto arrivando a pensare che forse è meglio essere governati dalla UE piuttosto che dai repubblichini di ritorno.
Un governo serio avrebbe già licenziato tutti i membri della task force di Colao che hanno suggerito i lager per gli anziani.
Ma il governo non è serio.
Io, qualunque cosa decida il governo, dopo il 4 Maggio uscirò a fare le mie lunghe passeggiate solitarie, immagino già lunghe discussioni con i kapò sull’articolo 13 della Costituzione: “la libertà personale è inviolabile”.

Giuliano Buselli

25 Aprile 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/anziano-che-passeggia.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-04-25 10:02:312020-04-25 10:02:31Lager per anziani per celebrare il 25 aprile
Economia, Eretiche riflessioni, Politica, Società

Il Capitalismo sospeso non ha sospeso la guerra

“Com’è potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia?“.
Ce lo chiede il filosofo Giorgio Agamben e il tono drammatico delle sue parole mi riportano alla mente la domanda che Simone Weil si poneva nel 1938 durante un viaggio nella Germania nazista: “come è possibile che la classe operaia più colta d’Europa abbia ceduto al nazismo?“. Non c’è ovviamente alcun paragone storico, noto solo che le risposte sono orientate entrambe a cogliere il profondo della vita dei popoli, al di là delle solite cose che si leggono sui libri.
Simon Weil, alla fine del viaggio, si rispose: “è stata l’attrazione del male“. Agamben si risponde oggi: è la separazione tra vita biologica e vita spirituale-culturale, la “nuda vita”: si accetta tutto pur di sopravvivere fisicamente. Agamben ne ricava l’idea che si stia andando verso la barbarie.
Io, invece, che mi sto allenando a trovare qualcosa di positivo in ogni evento negativo, noto un fatto: per la prima volta nella storia del capitalismo gli interessi del denaro sono stati sospesi per una richiesta di difesa della salute fisica. Al grido di “prima la salute” la corsa del profitto si è fermata. Non era mai successo.
E’ una sospensione della legge del profitto, non un’abolizione, per cui la vita di prima può ritornare tra poco. Immutata.
Ma la sospensione potrebbe anche prendere un’altra via se interrogassimo proprio quella “nuda vita” che Agamben indica come responsabile, se la nostra “nuda vita” diventasse la rivendicazione di ogni forma di vita: umana, animale, vegetale. Ci sono segni che questo possa avvenire. Mai come in questi giorni sono circolate analisi in giornali, tv e social sulle forme di vita presenti sulla terra e sulla necessità di salvaguardare la vita di tutti gli esseri viventi. Ci sono addirittura embrioni di nuove utopie.
C’è un’ immagine su cui dovremmo volgere la sguardo: mentre i camion dell’esercito percorrevano le strade di Bergamo per portare altrove le bare dei deceduti, le fabbriche di armi di Bergamo e Brescia sfornavano armi: carri armati, elicotteri da combattimento, bombe a grappolo, mitragliatrici ecc. Non hanno mai cessato la produzione. La nostra nuda vita poggia sulla produzione quotidiana di strumenti di morte.
Quanti esseri umani sono stati uccisi da bombe italiane mentre si piangevano i morti da Coronavirus? Il capitalismo sospeso non ha sospeso la guerra.
Paesi soggetti a embargo economico, con cui l’Italia collabora, ci hanno portato aiuti e medici e il governo italiano non ha sentito neppure l’obbligo morale di chiedere la cessazione dell’embargo. La proposta dell’ONU di una moratoria di tutti i conflitti in corso nel mondo (in cui sono implicate tutte le potenze compresa l’Italia in quanto o fomentatrici o fornitrici di armi), non solo non è stata presa in considerazione da nessun governo, ma quasi derisa da un’opinione pubblica assuefatta al pregiudizio che l’uomo è per natura violento e che dunque la guerra è inevitabile e non eliminabile.
Ma se il profitto è stato sospeso, perché non dovrebbe esser possibile sospendere la guerra? Non è mai successo, ma puo’ succedere. La nuda vita scoprirà di esser morta vita senza la vita altrui. Su questo punto si gioca il nostro futuro: o la barbarie che Agamben annuncia (tutti terrorizzati e chiusi nella sicurezza tecnologica) o una nuda vita che si apre a nuova vita. Chiudere le fabbriche di armi sarebbe il primo segno di un effettivo nuovo inizio.

Giuliano Buselli

24 Aprile 2020/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/armi.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2020-04-24 08:44:412020-04-24 08:44:41Il Capitalismo sospeso non ha sospeso la guerra
Pagina 44 di 139«‹4243444546›»

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA