Il terremoto è tornato e al sollevarsi della terra ha corrisposto puntualmente l’emersione della fragilità della nostra società. Il terremoto non ci piace perchè è cambiamento, trasformazione, e noi siamo una società che ha costruito con presunzione, e contro natura, la sua apparente solidità su ciò che ha sempre considerato certezze: la famiglia, la casa, il conto corrente, il lavoro, l’auto, il campanile. Continua a leggere
Sono stato in quel Nord Italia fatto di piccole e medie imprese familiari che, al Sud, ci raccontano essere poco socievole da un lato e più creativo e dinamico di noi dall’altro e mi sono accorto che si tratta solo di stereotipi. Così come esiste una narrazione del Sud come di una terra abitata solo da mafiosi e scansafatiche esiste una narrazione del Nord, speculare, che lo vedrebbe il luogo dove “il saper fare impresa” rappresenterebbe il principale prodotto tipico. Continua a leggere
A sentirli parlare, Clinton e Trump, si direbbe che l’America sia finita, che non abbia più vitalità e forza morale. Sopravvive. Sia lei che lui sono infatti il peggio che possano offrire oggi al mondo gli Stati Uniti: assetata di soldi e potere lei, anche a costo di guerre e sangue, rozzo e banale lui come l’uomo massa di tanti film americani. Continua a leggere
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
