Mi sono sbagliato. E si cari amici, lo confesso, ho toppato alla grande e me ne sto rendendo conto solo in queste ore. Non mi riferisco alla previsione relativa al candidato vincente le elezioni americane, no. Tra due perdenti è difficile prevedere chi sarà il vincente. L’articolo di Giuliano Buselli di qualche settimana fa, infatti, rappresentava molto bene il mio pensiero sulla società americana odierna. Il mio grande errore, piuttosto, è stato quello di attribuire ai media più influenza di quella che in realtà hanno avuto. Continua a leggere
Dopo il mio articolo sull’illegittimità del Referendum (scritto al solo scopo di far riflettere e non di convincere qualcuno ad uniformarsi al mio pensiero) la maggior parte dei commenti sono stati volti a cercare di convincermi (gli altri si) a reagire all’interno del recinto Referendum (esprimendo un SI o un NO) convinti che questo possa fare la differenza. Molti si sono concentrati sulla forma, pochi sulla sostanza. Continua a leggere
Proverò a parlare di immigrazione senza cadere in nessuno dei due clichè che, nei giorni scorsi, hanno caratterizzato i commenti apparsi sulle pagine dei giornali e dei social network in seguito ai fatti di Gorino. Senza, quindi, apparire razzista ma neanche samaritano. Eh si, perchè pare che in questo Paese non si possa affrontare alcun tema in maniera obiettiva, senza schierarsi o senza essere considerati parte di una delle fazioni in campo.
Perchè Ereticamente.it
Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.
