Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
  • Essere eretici
  • Eretiche Riflessioni
    • Ambiente
    • Calabria
    • Comunicazione
    • Economia
    • Hacking
    • Politica
    • Società
    • Tecnologia
    • Turismo
  • Eretiche incursioni
  • Eretica TV
  • Scuola Eretica dell’Essere
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Calabria, Economia, Eretiche riflessioni, Politica, Società, Turismo

Il mostro di Loch Ness e il turismo calabrese

Nonostante gli sforzi (direi quasi l’accanimento politico-mediatico) profusi negli ultimi venti anni per accendere i riflettori sulla Calabria come meta turistica, la nostra regione è riuscita a scamparla anche quest’anno. L’assalto non c’è stato, il territorio ne è uscito indenne. Le strade, i ristoranti, i lidi, le spiagge semideserte sono lì a testimoniare il fallimento dell’ennesimo tentativo d’industrializzazione forzata del comparto. Lei osserva distaccata e sorride. Sembra quasi predersi gioco di questi novelli profeti della modernità che pensano di poterla governare osservandola sulle mappe geografiche e di poterla plasmare a proprio uso e consumo, costringendola a prostituirsi culturalmente e mediaticamente attraverso questa o quella kermesse, questo o quel testimonial. Lei li osserva come gli indigeni osservavano i colonialisti appena sbarcati su un territorio a loro sconosciuto ed estraneo, ignari dei rischi che li attendevano.
Se sono arrivata fin qui indenne, se ho resistito per secoli ai terremoti, ai tentativi di unificazione, all’industrializzazione forzata, all’omologazione consumistica, pensate che non possa resistere alla narrazione falsa ed edulcorata che state tentando di attribuirmi da alcuni anni a questa parte? Sembra rispondere a chi si stupisce del suo immobilismo. Ma sta proprio qui il suo valore, nella sua capacità di resistere alle forze idiote della modernità, è questa capacità che l’ha preservata fino ad oggi e che potrà preservarla anche domani in attesa che qualche nuova saggezza riemerga dal caos della stupidità. Solo il silenzio e l’oblio, infatti, potranno riconsegnarla integra alle generazioni (ci auguriamo più consapevoli) che verranno.
La farsa del turismo in Calabria è andata in scena anche quest’anno ma non ha sortito alcun effetto, se non quello di confermare di essere appunto una farsa. L’arrivo degli emigrati da fuori e lo spostamento dei residenti che vanno in ferie crea ogni anno questa illusione. Non può esserci destagionalizzazione se la nostra vita è programmata in questo modo, se facciamo tutti le stesse cose negli stessi giorni, se la nostra esistenza è priva di un pizzico di romanticismo e di curiosità.
Il fenomeno turistico nella nostra regione assomiglia sempre di più agli avvistamenti del mostro di Loch Ness, c’è sempre qualcuno che giura di averlo visto ma quando vai a verificare di persona devi accontentarti di intravedere uno specchio d’acqua in mezzo alla nebbia e continuare a credere che un giorno potrebbe spuntare. E’ questa illusione a convincere ancora molta gente a investire (con i soldi dello stato ovviamente) nella realizzazione di b&b, ristoranti e lidi che funzionano per quindici giorni all’anno e che vengono gestiti tirando a campare tra lavoratori in nero e allacci abusivi. Il miraggio è lì, potenzialmente a portata di mano, ma ogni volta all’arrivo della stagione scompare, in attesa del prossimo avvistamento.
Il silenzio generale che circonda l’ennesimo fallimento sa di complicità, di connivenze, di contributo collettivo al raggiungimento del risultato. Ci hanno creduto e ci credono ancora tutti all’illusione, dai partitici agli imprenditori, dai residenti ai giornalisti, e di fronte all’evidenza non resta loro che tacere e fare finta di nulla. Nell’attesa di trovare l’ennesimo alibi e l’ennesimo capro espiatorio da utilizzare in autunno per giustificare l’ennesimo fallimento e la conseguente ennesima crisi: i cambiamenti climatici, l’inflazione, le infrastrutture, la guerra …

Massimiliano Capalbo

5 Agosto 2023/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/mostro-di-lochness.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2023-08-05 17:05:572023-08-05 17:13:56Il mostro di Loch Ness e il turismo calabrese
Comunicazione, Eretiche riflessioni, Politica, Società

Le challenge degli altri

In questi giorni si discute delle challenge, ovvero delle sfide che i giovani lanciano attraverso i canali social per ottenere visibilità, consenso e di conseguenza guadagnare denaro. Dopo l’incidente in cui ha perso la vita un bimbo di 5 anni i media e i partitici si sono accorti (o fanno finta di accorgersi) del fenomeno. E ovviamente i commenti e le dichiarazioni a favore di telecamera sono di condanna, di stigmatizzazione, intrise di perbenismo di facciata. In realtà nessuno nota che non vi è alcuna differenza tra le challenge lanciate dai giovani e quelle lanciate quotidianamente dai partitici. Pensate alla challenge in questo momento più folle, quella della costruzione del ponte sullo stretto, non ha alcuna giustificazione razionale, né di natura economica, né di natura logistica, né di natura ambientale, eppure il governo sembra voler procedere verso questo ennesima provocazione. Ma potremmo parlare delle challenge contro i magistrati, contro i poveri, contro gli immigrati, le sfide sono ormai all’ordine del giorno. Queste operazioni, infatti, servono a ottenere le stesse cose che spingono i giovani a noleggiare un auto per trascorrerci decine di ore alla guida: visibilità, consenso e di conseguenza denaro. Ma mentre l’incoscienza di quei giovani ha impattato fortunatamente solo sui destini di una famiglia, le challenge dei partitici impattano sui destini di milioni di persone e sui destini di interi territori, lasciando segni e ferite per lungo tempo. E’ questa la logica che muove ogni azione oggi (che sia politica, imprenditoriale, social o di altro genere), sono questi gli obiettivi futili che rincorre la maggior parte della gente: visibilità, consenso, denaro. Ma quelle sbagliate, ovviamente, quelle da biasimare, sono le challenge degli altri. Dopo aver contribuito per decenni a creare e sostenere il personaggio-modello di questo approccio alla vita, il più bravo a trasformare le sfide in denaro, ormai defunto, media e partitici si meravigliano che dei giovani tentino di emularlo.

Massimiliano Capalbo

22 Giugno 2023/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Challenge.arrow_.jpg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2023-06-22 08:04:022023-08-09 22:47:17Le challenge degli altri
Calabria, Comunicazione, Eretiche riflessioni, Società

L’entusiasmo di Nuccio Ordine

Non conoscevo Nuccio Ordine e non ho mai letto nulla di suo. Eppure avvertii subito, fin dal primo minuto, un’affinità, una particolare vibrazione, la prima volta che ascoltai una sua intervista in tv. Poche parole per comprendere non solo che parlavamo lo stesso linguaggio ma che “sentivamo” le stesse cose. E’ una questione di sensibilità, di risonanza, le persone vibrano come antenne quando sono regolate sulla stessa frequenza emozionale. “C’è bisogno di eretici” affermava più volte nelle sue conversazioni. Ecco perché ero convinto che prima o poi ci saremmo incontrati, perché le persone che vibrano allo stesso modo prima o poi si incontrano. Lo avrei certamente invitato nel Giardino Epicureo se ci fosse stato il tempo. Ma non c’è stato, un improvviso malore lo ha portato via.
Il senso di smarrimento e di angoscia che avverto da quando ho saputo del suo ricovero in gravi condizioni prima e della sua morte dopo sono dovuti alla consapevolezza di questa perdita, al fatto che una delle antenne con cui mi sentivo in risonanza in Calabria non vibra più. E questo mi fa sentire più solo. Nuccio Ordine non era prezioso perché era uno studioso “di fama internazionale”, come si legge sugli organi di informazione, o perché era amico di Umberto Eco o perché è stato insignito di questo o quel premio o altre amenità simili. Era prezioso perché era un uomo libero e carico di entusiasmo in un mondo di schiavi depressi, in un mondo di “polli da batteria” come lui definiva i soldatini che vengono formati nelle università italiane. Era prezioso perchè non difendeva la categoria alla quale apparteneva, quella dei docenti universitari, primo prerequisito perché si possa stimolare un cambiamento, ma la criticava costruttivamente mettendo in evidenza la sottomissione alle logiche dell’economia e del “progresso tecnologico” senza se e senza ma.
Una voce appassionata. La sua comunicazione verbale e non verbale lasciava trasparire l’entusiasmo con cui affrontava il percorso della conoscenza. La parola entusiasmo, lui sicuramente avrebbe confermato, deriva entheos, si tratta di una delle parole più belle in qualsiasi lingua. L’entusiasmo è la fonte della creatività. Gli uomini che non possiedono entusiasmo, che non operano con entusiasmo, hanno meno probabilità di migliorare il mondo. Nell’accezione originale greca la parola entusiasmo significa “divina follia”, quella forma di pazzia che Socrate riteneva la causa di ogni creazione degna di questo nome. René Dubos ci ricorda che gli antichi greci definivano le forze che spingevano l’uomo a compiere imprese memorabili, come entheos, dio interno. Ecco perché i messaggi di Nuccio Ordine lasciavano e lasciano il segno, perché carichi di una forza che permetteva loro di giungere a destinazione. I migliori comunicatori sono quelli capaci di entrare in relazione con i destinatari della comunicazione e Ordine lo era. Se anche uno solo dei suoi studenti avrà acquisito, non le nozioni che Ordine gli ha trasmesso che sono trasmissibili da qualsiasi altro docente, ma l’entusiasmo con cui le trasferiva e l’eresia che stava alla base del suo agire, allora questa regione avrà ancora una fiammella di speranza alla quale attingere domani per scaldare i cuori e le menti dei calabresi.

Massimiliano Capalbo

11 Giugno 2023/0 Commenti
https://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Nuccio-Ordine.jpeg 320 800 Massimiliano http://www.ereticamente.it/wp-content/uploads/Ereticamente_logo_1.jpg Massimiliano2023-06-11 08:48:362023-06-11 08:52:53L’entusiasmo di Nuccio Ordine
Pagina 4 di 173«‹23456›»

Visita il Giardino Epicureo

L’autore:

Massimiliano Capalbo

www.massimilianocapalbo.it

Agisco nel mio piccolo mondo, cercando di gettare ponti attraverso legami deboli.

News

  • Il Giardino Epicureo
    Il primo giardino sensoriale e terapeutico basato sulla filosofia epicurea in Italia.
Ereticamente
Gruppo Pubblico · 1973 membri
Iscriviti al gruppo
Oggi può considerarsi eretico chi sfida lo status quo. E’ eretico chi non crede, chi non riesce ad accettare ciò che viene spacciato come dogma o verità assoluta.

Newsletter – Resta sintonizzato

Perchè Ereticamente.it

Per valorizzare l’eresia considerata come arché, come forza primordiale in eterna espansione, creatrice di ogni trasformazione, iscritta in ogni atomo di materia.

Search Search
2019 © Copyright - Ereticamente.it
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA